COORDINAMENTO PRECARI E DISOCCUPATI DELLA SCUOLA della Provincia di Venezia


 

 Scienze della formazione primaria

e  S.S.I.S.

 

 


 

 A.A. 2008/09 Bandi e Decreti

Miur:

- Decreto Ministeriale 7 maggio 2008: Numero dei posti disponibili a livello nazionale per l'ammissione alle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario (SSIS) - anno accademico 2008/09.

- Decreto Ministeriale 7 maggio 2008: Numero dei posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni al corso di laurea in Scienze della formazione primaria - anno accademico 2008/09.

 

 

 

 A.A. 2007/08 Bandi e Decreti

 

Veneto:
- Bando di concorso per l’ammissione al IX ciclo della Scuola Interateneo di Specializzazione per la formazione degli insegnanti della scuola secondaria del Veneto (SSIS - IX ciclo) Anno Accademico 2007/08.

- Bando di concorso per l’ammissione al corso formativo aggiuntivo per l’integrazione scolastica degli allievi della scuola secondaria con disabilità SOS 400 (SSIS) Anno Accademico 2007/08.

SSIS: Decreto Ministeriale 20 giugno 2007
Posti disponibili a livello nazionale per l'ammissione alle SSIS.

 

 

 

 A.A. 2005/06 e Decreti

 

SSIS: Decreto Ministeriale 9 giugno 2005 - Scuola di specializzazione per l'insegnamento secondario, indirizzo Economico Giuridico: rettifica data della prova di ammissione a.a. 2005/2006

SSIS: Decreto Ministeriale 26 maggio 2005 - Numero dei posti disponibili a livello nazionale per l’ammissione alle Scuole di specializzazione all’insegnamento secondario ai fini delle attività didattiche aggiuntive di cui al DM 20 febbraio 2002 (corsi 800 ore di sostegno)

SSIS: Numero dei posti a livello nazionale per l'ammissione alla Scuola di Specializzazione per l'insegnamento nella scuola secondaria (SSIS) - a.a. 2005/2006 (D.M. 18.5.04 - In G.U. n. 116 del 20/5/05)

SFP: Posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni al corso di laurea in Scienze della formazione primaria - anno accademico 2005/2006 (D.M. 18.5.04 - In G.U. n. 116 del 20/5/05)

SSIS: Definizione modalità e contenuti delle prove di ammissione alle scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario per l'anno accademico 2005/06 (D.M. 4.5.05 - In G.U. n. 113 del 17/5/05)

 

 
 

 


 

 A.A. 2004/05 e Decreti

 

SSIS: Prove di ammissione alle Scuole di Specializzazione per l'insegnamento secondario - Modifica D.M. 14 luglio 2004 (SSIS) - a.a. 2004/2005 (D.M. 15.9.04)

SSIS: Numero dei posti a livello nazionale per l'ammissione alla Scuola di Specializzazione per l'insegnamento nella scuola secondaria (SSIS) - a.a. 2004/2005 (D.M. 10.6.04)

SSIS: Definizione modalità e contenuti delle prove di ammissione alle scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario per l'anno accademico 2004/05 (D.M. 18.5.04 - In G.U. SG n. 123 del 27/05/2004)

SFP: Posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni al corso di laurea in Scienze della formazione primaria - anno accademico 2004/2005 (D.M. 13.5.04)

 

 
 

 
 

 A.A. 2003/04 e Decreti

 

SSIS: Determinazione del numero dei posti disponibili a livello nazionale per le attività didattiche aggiuntive - anno accademico 2003/2004 (D.M. 9.7.03)

SSIS VENETO: Decreti ammissione corsi per l'abilitazione e per il sostegno (Decreti nn. 450/03 e 453/03)

SSIS: Date presentazione domande per l'anno accademico 2003/2004 (link a La Tecnica della Scuola)

SSIS: Determinazione del numero dei posti disponibili a livello nazionale per l'ammissione alle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario limitatamente all'anno accademico 2003/2004 (D.M. 17.4.03)

SSIS: Modalità e contenuti delle prove di ammissione alle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario (D.M. 24.3.03)

 


Decreto ministeriale del 9 luglio 2003
Determinazione del numero dei posti disponibili a livello nazionale ai fini delle attività didattiche aggiuntive A.A 2003/04 (Rif. G.U. n. 163 del 16.7.03)

Numero di posti SSIS a.a. 2003/2004 ai fini delle attività didattiche aggiuntive (handicap)

Ciascuna università dispone l’ammissione alle scuole in base ad una graduatoria determinata secondo le indicazioni di priorità di cui all’art. 1, comma 2, del D.M. 20 febbraio 2002* (*nell’accesso hanno priorità i docenti già utilizzati sul sostegno per un periodo di almeno un anno scolastico).

Regione
Università sedi delle Scuole di specializzazione
Posti disponibili
Liguria Genova
30
Piemonte Torino (sedi convenzionate: Politecnico e Piemonte Orientale)
80
Valle d'Aosta Aosta
15
Lombardia Pavia: n.a. ; sedi consorziate: Milano statale: n.a.  - Cattolica S. Cuore: 220 - Bergamo/Brescia: 120
340
Provincia autonoma di Bolzano Bolzano
10
Veneto Venezia Ca' Foscari (sedi convenzionate: Iuav - PD - VR)
151
Friuli Gorizia (sedi consorziate: Udine: 120 - Trieste: 40)
160
Provincia autonoma di Trento Trento
40
Emilia-Romagna Bologna (sedi convenzionate: Ferrara - Modena - Reggio Emilia - Parma)
320
Toscana Pisa (sedi convenzionate: Firenze e Siena)

300

Marche Macerata (sedi convenzionate: Ancona - Camerino - Urbino)
n.a.
Lazio Roma III (sedi consorziate: La Sapienza - Tor Vergata - Iusm - La Tuscia - Cassino - Lumsa)
n.a.
Umbria Perugia
40
Molise Campobasso
60
Abruzzo Chieti (sedi convenzionate: L'Aquila - Teramo)
200
Campania Napoli Federico II (sedi convenzionate: Napoli II - IUN - IUO - S. Orsola Benincasa - Salerno - Sannio)
750
Basilicata Potenza

n.a.

Puglia Bari (sedi convenzionate: Lecce - Foggia Pol. Bari)
600
Calabria Cosenza (sedi convenzionate: Reggio Calabria - Catanzaro)
150
Sicilia Palermo: 400 (sedi convenzionate: Catania: 200 - Messina: 150)
750
Sardegna Cagliari: 65 (sede consorziata: Sassari: 65)
130
Totale
4.126


 


 

Decreto ministeriale del 17 aprile 2003
Determinazione del numero dei posti disponibili a livello nazionale per l'ammissione alle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario limitatamente all'anno accademico 2003/2004 (Rif. GU n.96 del 26/04/2003)

IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA


Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, in particolare l'art. 4, e successive modifiche;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341, e successive modifiche;
Vista la legge 2 agosto 1999, n. 264, recante norme in materia di accessi ai corsi universitari;
Visto il decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, "Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli Atenei";
Visto il decreto ministeriale 24 marzo 2003, con il quale sono stati determinati le modalità ed i contenuti delle prove di ammissione alle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario di cui all'art. 1, comma 1, lettera b), della citata legge n. 264/1999;
Preso atto dell'offerta formativa potenziale deliberata dalle singole Università con espresso riferimento ai parametri richiamati dall'art. 3, comma 2, lettere a), b) e c), della legge n. 264/1999;
Ritenuto di dover determinare per l'anno accademico 2003/2004 il numero dei posti a livello nazionale per l'ammissione alle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario di cui all'art. 4 della predetta legge n. 168/1989;
Visti i fabbisogni di personale docente nelle scuole di ogni ordine e grado individuati e comunicati dal Dipartimento per i Servizi nel Territorio e lo Sviluppo dell'Istruzione;
DECRETA
 
Art. 1
Limitatamente all'anno accademico 2003/2004, il numero dei posti disponibili a livello nazionale per l'ammissione alle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario di cui alle premesse è determinato, sulla base del contingente fissato dalle singole sedi universitarie, in n. 11.669 e ripartito fra le Università secondo la tabella allegata, che costituisce parte integrante del presente decreto.

Art. 2
Ciascuna Università dispone l'ammissione alle scuole di cui all'art. 1, in base alla graduatoria di merito nei limiti dei posti di cui alla tabella allegata al presente decreto.

Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 17 aprile 2003
IL MINISTRO
Letizia Moratti


ALLEGATO A
SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER LA FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI DI SCUOLA SECONDARIA
Regione
Università sedi delle Scuole di specializzazione
Posti disponibili
Liguria Genova
224
Piemonte Torino (sedi convenzionate: Politecnico e Piemonte Orientale)
405
Valle d'Aosta Aosta
n.a.
Lombardia Pavia (sedi consorziate: Milano statale - Cattolica S. Cuore - Bergamo - Brescia
1.877
Provincia autonoma di Bolzano Bolzano
100
Veneto Venezia Ca' Foscari (sedi convenzionate: Iuav - PD - VR)
700
Friuli Gorizia (sedi consorziate: Udine - Trieste)
240
Provincia autonoma di Trento Trento
100
Emilia-Romagna Bologna (sedi convenzionate: Ferrara - Modena - Reggio Emilia - Parma)
946
Toscana Pisa (sedi convenzionate: Firenze e Siena)
860
Marche Macerata (sedi convenzionate: Ancona - Camerino - Urbino)
333
Lazio Roma III (sedi consorziate: La Sapienza - Tor Vergata - Iusm - La Tuscia - Cassino - Lumsa)
515
Umbria Perugia
290
Molise Campobasso
125
Abruzzo Chieti (sedi convenzionate: L'Aquila - Teramo)
450
Campania Napoli Federico II (sedi convenzionate: Napoli II - IUN - IUO - S. Orsola Benincasa - Salerno - Sannio)
1.185
Basilicata Potenza
204
Puglia Bari (sedi convenzionate: Lecce - Foggia Pol. Bari)
840
Calabria Cosenza (sedi convenzionate: Reggio Calabria - Catanzaro)
380
Sicilia Palermo (sedi convenzionate: Catania - Messina)
1.610
Sardegna Cagliari (sede consorziata: Sassari)
200
85
Totale
11.669

 


 


Decreto ministeriale del 24 marzo 2003

Modalità e contenuti delle prove di ammissione alle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario

Il MIUR ha disposto, con decreto del 24 marzo 2003, che l'esame di ammissione al quinto ciclo delle Ssis, che partirà nell'anno accademico 2003/2004, consiste in una prova scritta (integrata da una seconda prova), predisposta da ciascuna Università, consistente in cinquanta quesiti a risposta multipla, venti dei quali riferiti all'indirizzo prescelto dal candidato e i restanti alla classe per la quale è richiesta l'abilitazione (nell'ambito dello stesso indirizzo è possibile richiedere l'iscrizione anche per più classi di abilitazione). I candidati hanno a disposizione 45 minuti per risolvere il primo gruppo di quesiti e 80 minuti per la soluzione degli altri trenta quesiti. 
Le date in cui, nelle sedi universitarie, si svolgeranno le prove scritte si differenziano a seconda dell'indirizzo e sono riportate nel decreto del Miur: indirizzo Economico giuridico 12 settembre; Arte e disegno 15 settembre; Musica e spettacolo 16 settembre; Scienze motorie 17 settembre; Sanitario e della prevenzione 18 settembre; Lingue straniere 19 settembre; Scienze naturali 22 settembre; Fisico informatico matematico 23 settembre; Linguistico letterario 24 settembre; Scienze umane 25 settembre; Tecnologico 26 settembre. 
I quesiti faranno riferimento ai programmi stabiliti dal decreto ministeriale n. 357/98 (riportato sulla G.U. n. 270 del 18/11/98) nonché ad argomenti che servono a verificare l'attitudine dei singoli candidati verso le discipline che contraddistinguono le Scuole di specializzazione. L'elenco delle discipline verrà allegato ai bandi di ammissione per esami e titoli che i singoli Atenei dovranno emanare in base al numero di posti definito per ciascuna classe di abilitazione afferente ai vari indirizzi. Ciascun bando fisserà anche la data di scadenza per la presentazione delle domande di iscrizione alle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario. 
Nei vari bandi, inoltre, verrà specificato se la seconda prova consisterà in un colloquio o in un elaborato scritto. A prendervi parte sarà, per ciascuna classe di abilitazione, un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili. La graduatoria verrà stilata in base al punteggio conseguito nella prova scritta e alla valutazione dei titoli e delle votazioni riportate nel corso degli studi superiori che consentono l'accesso alle Ssis (i punti attribuibili sono indicati nel decreto). 
La graduatoria finale è determinata dalla somma dei punteggi relativi alla prova scritta, alla valutazione dei titoli ed alla seconda prova. Sono 30 i punti disponibili in base alla valutazione dei titoli e dei meriti di studio, mentre la commissione esaminatrice nominata dai competenti organi accademici ha la possibilità di assegnare sino ad massimo di 40 punti per la prova scritta e di 30 punti per la seconda prova. 

 

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 A.A. 2002/03 e Decreti M.I.U.R.

 

SSIS: Posti attività didattiche aggiuntive (D.M. 3.7.02)

SFP-SSIS: Determinazione numero posti di ammissione (D.M. 25.6.02; in G.U. - S.g. - n. 150 del 28.6.2002)

SSIS: Prove di ammissione (D.M. 21.5.02; in G.U. - S.g. - n. 129 del 4.6.2002)

SSIS: Corso Handicap 800 ore (D.M. 20.2.02)

 




Decreto ministeriale del 3 luglio 2002

Numero dei posti al livello nazionale per l'ammissione delle attività didattiche aggiuntive (800 ore - Art. 2 - Decreto ministeriale 20 febbraio 2002) nelle Scuole di specializzazione per l'insegnamento nella scuola secondaria
 
IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, in particolare l'art. 4, e successive modifiche;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104;
Visto il D.M. 26 maggio 1998;
Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341;
Visto il D.I. 24 novembre 1998, n. 460, art. 6;
Vista la legge 2 agosto 1999, n. 264;
Visto il D.M. 20 febbraio 2002;

 

DECRETA

Art. 1
Limitatamente all'a.a. 2002/2003, il numero dei posti disponibili a livello nazionale per l'ammissione alle Scuole di specializzazione all'insegnamento secondario ai fini delle attività didattiche aggiuntive di cui al D.M. 20 febbraio 2002 è determinato, sul contingente fissato dalle singole sedi universitarie, in n. 4.847 ripartito fra le Università secondo la tabella allegata, che costituisce parte integrante del presente decreto.
Ciascuna Università dispone l'ammissione alle Scuole per le attività di cui all'art. 1 in base ad una graduatoria determinata secondo criteri indicati nel bando, nei limiti dei posti di cui alla tabella allegata al presente decreto e nel rispetto dell'indicazione di priorità di cui all'art. 1, comma 2 del D.M. 20 febbraio 2002.
Il presente decreto è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 3 luglio 2002
IL MINISTRO
Letizia Moratti

ALLEGATO A
SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER LA FORMAZIONE
DEGLI INSEGNANTI DI SCUOLA SECONDARIA
Regione
Università sedi delle SSIS
Posti disponibili
per le attività
didattiche aggiuntive
(D.M. 20/2/2002)
Liguria GENOVA
30
Piemonte TORINO (sedi convenzionate: Politecnico e Piemonte Orientale)
250
Valle d'Aosta AOSTA
15
Lombardia PAVIA (sedi consorziate: Milano Statale - Cattolica S. Cuore - Bergamo - Brescia)
Pavia 30
Bergamo e Brescia 120
Cattolica 20
Provincia autonoma di Bolzano BOLZANO
NO
Veneto

VENEZIA Ca' Foscari (sedi convenzionate: IUAV - Padova - Verona)

Pubblicazione bando: 22 luglio 2002; presentazione domande: entro il 26 agosto; prove di selezione: 16 settembre.

361
Friuli GORIZIA (sedi consorziate: Udine - Trieste)
Udine 120
Trieste 35
Provincia autonoma di Trento TRENTO
Rovereto 60
Emilia Romagna BOLOGNA (sedi convenzionate: Ferrara - Modena - Reggio Emilia - Parma
320
Toscana PISA (sedi convenzionate: Firenze - Siena)
600
Marche MACERATA (sedi convenzionate: Ancona - Camerino - Urbino)
200
Lazio ROMA III - Roma Lumsa
200
Umbria PERUGIA
66
Molise CAMPOBASSO
100
Abruzzo CHIETI (sedi convenzionate: L'Aquila - Teramo)
100
Campania NAPOLI Federico II (sedi convenzionate: Napoli II - IUN - IUO - S. Orsola Benincasa - Salerno - Sannio)
550
Basilicata POTENZA
90

Puglia

BARI (sedi convenzionate: Lecce - Foggia - Politecnico Bari)
600
Calabria COSENZA (sedi convenzionate: Reggio Calabria - Catanzaro)
150
Sicilia PALERMO (sedi convenzionate: Catania - Messina)
Palermo 400
Messina 100
Sardegna CAGLIARI (sede consorziata: Sassari)
Sassari 80
Cagliari 50
TOTALE
4.847

 

 


 

 

Decreto ministeriale del 25 giugno 2002

Determinazione del numero dei posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni al corso di laurea in Scienze della formazione primaria. 

 

Determinazione del numero dei posti disponibili a livello nazionale per l'ammissione alle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario.

(in G.U. n. 150 del 28-6-2002)

 

- SCARICA -

 


 

Scadenze per la presentazione delle domande di iscrizione alle prove di ammissione per il ciclo biennale 2002/2004 delle Ssis di alcuni Atenei, in continuo aggiornamento.

ATTENZIONE: per le date di scadenza NON fa fede il timbro postale, ma l'effettivo arrivo a destinazione della richiesta.

 

 

REGIONE

Università sede della SSIS

Posti disponibili

Scadenza presentazione domande

Siti o indirizzi dove ritirare il modello di iscrizione

Indirizzi e Classi di concorso

SICILIA

PALERMO

 

 

CATANIA

 

 

MESSINA

1.375

 13 agosto 2002

 

 

9 agosto 2002 (ore 12.30)

 

9 agosto 2002 (ore 12.30)

A Palermo - Segreteria Ssis: Viale delle Scienze - tel. 091.425180. La domanda deve pervenire entro il giorno 13/08/2002 (orario di chiusura degli sportelli del Banco di Sicilia S.p.A.).
Internet:
http://www.unipa.it/~sissis/
A Catania
- Sportello Ssis: Via Ferri, 3/5 - tel. 095.509637.
La domanda deve pervenire entro le 12.30 del giorno 9/8: non farà fede il timbro postale.
Internet:
http://www.unict.it/web-ateneo/avviso-bando-sissis-2002.htm
A Messina
- Segreteria Ssis: Piazza Pugliatti, 1 - tel. 090.6764280
Internet:
http://ww2.unime.it/sissis/index.html

       

Palermo: Scienze Naturali 60-A 59-A 57-A 13-A / Matematica - Fisica - Informatica 38-A 47-A 49-A / Tecnologico 71-A / Scienze Umane 37-A / Linguistico - Letterario n. 4 43-A 50-A 51-A 52-A / Lingue straniere n. 5 45-A 46-A Inglese - Tedesco / Arte e Disegno 18-A / Economico - Giuridico 17-A 19-A / Scienze Motorie Educazione Fisica 29-A 30-A 

Siss Sezione di Catania: Scienze naturali 13-A 59-A 60-A / Fisico - Informatico - Matematico 38-A 47-A 59-A 49-A 42-A 48-A / Scienze Umane 36-A 37-A / Linguistico - Letterario 43-A 50-A 51-A 52-A / Lingue Straniere 45-A 46-A / Economico - Giuridico 19-A / Tecnologico 35-A 20-A 72-A 33-A 71-A 34-A / Scienze Motorie 29-A 30-A

Messina: Scienze Naturali 059-A 060-A / Linguistico - Letterario 043-A 050-A 051-A 052-A / Fisico - Informatico - Matematico 047-A 049-A / Scienze Umane 036-A 037-A / Economico - Giuridico 017-A 019-A / Tecnologico 016-A 071-A / Lingue Straniere 45-A Inglese 46-A Inglese 45-A Spagnolo 46-A Spagnolo

TOSCANA

PISA (sedi convenzionate: Carrara, Firenze e Siena)

790

8 agosto 2002

Esclusivamente per via telematica:
http://www.unipi.it/segreterie/numerochiuso/ssis.html

       

Pisa (Siena, Firenze, Carrara): Linguistico - Letterario 43-A 50-A 51-A 52-A / Lingue Straniere 45-A 46-A Inglese- Francese Spagnolo - Tedesco / Fisico - Informatico - Matematico 38-A 47-A 48-A 49-A / Scienze Naturali 59-A 60-A / Economico - Giuridico 17-A 19-A / Scienze Umane 36-A 37-A / Tecnologico 34-A 35-A 72-A / Scienze Motorie (Firenze) / Arte e Disegno 61-A Siena /25-A/28-A Firenze e Carrara

LIGURIA

GENOVA

160

28 agosto 2002

Sportello Ssis: P.za Santa Sabina, 2 -16124 Genova - tel. 010.2095962 - 010.2095963
Internet: http://www.ssis.unige.it/

       

Genova: Linguistico - Letterario - Umanistico 37 43 50 51 52 / Matematico - Scientifico 47 48 49 59 / Lingue Straniere 345 346 245 246

PIEMONTE

TORINO (sedi convenzionate:
Politecnico e Piemonte Orientale)

370

6 agosto 2002

Segreteria Studenti: Corso M. D'Azeglio, 60 - 10100 Torino - tel. 011.6707891
Informazioni: Via Carlo Alberto, 10 - 10123 Torino
Internet: http://www.arpnet.it/~vittor/sis/index.htm

       

Torino: Scienze Naturali 059-A 060-A 013-A / Scienze Umane 036-A / Fisico - Informatico - Matematico 047-A 049-A / Arte e Disegno 018-A 021-A 022-A / Lingue Straniere 045-A 046-AInglese - Francese / Linguistico - Letterario 043-A 050-A 051-A 052-A

Vercelli: Lingue Straniere 045-A 046-Ainglese / Linguistico - Letterario 043-A 050-A

Provincia Autonoma di BOLZANO

BOLZANO

100

26 agosto 2002

Segreteria Studenti/Student Secretariat
Via Sernesi, 1 - SernesistraBe 1
39100 - Bolzano/Bozen tel. 0471/315315;
Internet: http://www.unibz.it/education/ssis/index.html?LanguageID=IT

       

Bolzano: Fisico - Matematico - Informatico A049 A059 / Linguistico - Letterario A043 A050 / Lingue Straniere A045 A097 A046 A096

VENETO

VENEZIA Ca' Foscari (sedi convenzionate: IUAV - Padova e Verona)

715

26 agosto 2002

Segreteria: Palazzo Giovannelli - S. Croce, 1681/A - Venezia - Tel. 041.2759138
Numero Verde: 800.904094
Internet: http://www.unive.it/sis

       

Veneto: Scienze Naturali 059 013 060 / Fisica - Informatica - Matematica 038 042 047 049 / Scienze Umane 036 037 da attivare ad anni alterni / Linguistico -Letterario 050 043 051 052 / Lingue Straniere Inglese - Russo - Francese / Economico -Giuridico 017 019 / Arte e Disegno 07 08 025 028 061 / Tecnologico 016 020 034 035 071 / Scienze Motorie 029 030 / Musica - Spettacolo da attivare ad anni alterni

FRIULI

GORIZIA (Sedi consorziate: Udine e Trieste)

240

dal 15 luglio al 13 agosto 2002

Segreteria Studenti: Via Antonini, 8 - 33100 Udine - tel. 0432.556398 - fax 0432.556399
Internet: http://web.uniud.it/fasf/ssis/SSISHome.htm

       

Trieste: Scienze Naturali 059-A 060-A / Fisico - Informatico - Matematico 038-A 042-A 047-A 048-A 049-A 059-A / Linguistico - Letterario 039-A 043-A 050-A 051-A 052-A 061-A 080-A 081-A 082-A 083-A 084-A 085-A / Lingue Straniere 045-A 046-A Inglese - Francese - Tedesco / Scienze Umane 036-A 037-A / Musica - Spettacolo 031-A 032-A.

Udine: Linguistico - Letterario - Lingue Straniere 43-A 50-A 51-A 52-A 45-A 46-A / Scientifico - Fisico - Informatico - Matematico 38-A 42-A 47-A 48-A 49-A 59-A / Scienze Naturali 059-A 060-A 074-A

Provincia Autonoma di TRENTO

TRENTO

100

23 agosto 2002

Segreteria: via Tartarotti, 7 - Palazzo Todeschi - 38068 Rovereto (TN) - tel. 0464.483515 o presso Segreteria Studenti dell'Università di Trento, via Inama, 5 - Trento.
Internet: http://www.form.unitn.it/ssis

       

Trento: Linguistico - Letterario - Lingue Straniere 43-A 50-A 51-A 45-A 46-A Inglese - Tedesco / Scientifico - Fisico - Informatico - Matematico 47-A 49-A 59-A 60-A / Arte e Disegno 7-A 25-A 28-A 61-A 4-D

EMILIA ROMAGNA

BOLOGNA (sedi convenzionate: Ferrara, Modena, Reggio Emilia e Parma)

946

31 luglio 2002

Solo tramite Internet: http://www2.unibo.it/infostud/continua/special.htm

       

Bologna: Scienze Naturali 013-A 060-A 059-A / Fisico - Informatico - Matematico 038-A 042-A 047-A 048-A 049-A 059-A / Scienze Umane 036-A 037-A / Linguistico - Letterario 043-A 050-A 051-A 052-A / Lingue Straniere 545-A Tedesco 546-A Tedesco 245-A Francese 246-A Francese 345-A Inglese 346-A Inglese / Economico - Giuridico 017-A 019-A / Arte e Disegno 028-A 061-A / Musica e Spettacolo 031-A 032-A / Tecnologico 016-A 020-A 042-A / Scienze Motorie 029-A 030-A

LOMBARDIA

PAVIA (sedi consorziate: Milano Statale, MI Cattolica S.Cuore, Bergamo e Brescia)

1.935

26 agosto 2002

Solo tramite Internet: http://pctidifi.mi.infn.it

       

Pavia: Arte e Disegno 18-A 25-A 21-A 22-A 28-A / Scienze Naturali 13-A 59-A 60-A / Fisico - Informatico - Matematico 49-A / Linguistico - Letterario 43-A 50-A 51-A 52-A /Lingue Straniere 45f-A 46f-A 45i-A46i-A / Economico - Giuridico 17-A 19-A / Tecnologico 35-A / Scienze Umane 37-A / Musica e Spettacolo 31-A 32-A 77-A / Chitarra, Clarinetto, Flauto, Pianoforte, Violino 

Pavia (Sede di Milano-Statale): Arte e Disegno 18-A 25-A 21-A 22-A 28-A / Scienze Naturali 59-A 60-A / Fisico - Informatico - Matematico 38-A 42-A 47-A 49-A / Linguistico - Letterario 43-A 50-A 51-A 52-A / Lingue Straniere 45f-A 46f-A 45i-A 46i-A / Economico - Giuridico 17-A 19-A / Tecnologico 35-A / Scienze Umane 37-A / Scienze Naturali 13-A 

Pavia (Sede di Milano-Cattolica): Fisico - Informatico - Matematico 47-A 49-A / Scienze Umane 36-A 37-A / Lingue Straniere 45-A 46-A Inglese - Francese Spagnolo - Tedesco / Linguistico - Letterario 43-A 50-A 51-A 52-A 61-A / Scienze Motorie 29-A 30-A 

Pavia (Sede di Bergamo-Brescia): Fisico - Informatico - Matematico 48-A / Lingue Straniere 45-A 46-A Inglese - Francese - Tedesco / Tecnologico 20-A 34-A

MARCHE

MACERATA (sedi convenzionate: Ancona, Camerino e Urbino)

324

10 agosto 2002

Segreteria Studenti: piazza Oberdan, 8 - 62100 Macerata - tel. 0733.258983.
Internet: http://www.unimc.it/web_9900_ret/mappa/mappa1.htm

       

Macerata: Scienze Naturali 59 60 / Fisico - Informatico - Matematico 47 48 49 / Scienze Umane 36 37 / Linguistico Letterario 43 50 51 52 / Lingue Straniere 245 246 345 346 / Economico - Giuridico 17 19 / Tecnologico 42 35 38 / Scienze Motorie (in collaborazione con Urbino) 29 30

LAZIO

ROMA III (sedi coordinate: La Sapienza, Tor Vergata, Iums, La Tuscia, Cassino e Lumsa)

475

20 agosto 2002

Segreteria: via Ostiense, 175 - 00154 Roma - tel. 06.57372957 (dalle 9 alle 16, da lunedì a venerdì).
Internet: http://w3.uniroma3.it/didattica/index.asp

       

Lazio: Tecnologico 020-A 034-A 035-A 042-A / Scienze Naturali 059-A 060-A / Linguistico - Letterario 043-A 050-A 051-A 052-A / Fisico - Matematico 038-A 047-A 048-A 049-A / Scienze Motorie 029-A 030-A / Economico - Giuridico 017-A 019-A / Scienze Umane 036-A 037-A / Arte e Disegno 021-A 025-A 028-A 061-A / Musica e Spettacolo 031-A 032-A 077-A / Lingue Straniere 245-A 246-A 345-A 346-A

UMBRIA

PERUGIA

310

28 agosto 2002

Internet: http://www.unipg.it/segreter/bandi/paginabandi.htm

       

Perugia: - Classi di nuova attivazione: Educazione tecnica alla scuola media, Tecnologia e disegno tecnico, Filosofia e scienze sociali, Lingue straniere, Educazione artistica, Disegno e Storia dell'arte, Informatica (settore matematico) 034-A 071-A 036-A 045-A 028-A 025-A 042-A - Classi già attivate: Scienze naturali 060-A 059-A / Fisico - Matematico - Informatico 059-A 049-A / Scienze Umane 37-A / Linguistico - Letterario 43-A 50-A 042-A 043-A 051-A

Perugia e Terni: Tecnologico 16-A 34-A / Scienze Umane 37-A / Linguistico - Letterario 43-A 50-A 51-A 52-A / Matematico 49-A

MOLISE

CAMPOBASSO

125

14 agosto 2002

Segreteria: via De Santis - 86100 Campobasso - tel. 0874/404362-93
Internet: http://www.unimol.it/web/didattica/facolta/colozza/private/specializzazione/indexsiss.htm

       

Molise: Economico - Giuridico 019-A / Scienze Naturali 059-A 060-A / Fisico - Informatico - Matematico 049-A / Scienze Umane 036-A 037-A / Linguistico - Letterario Ambito 4 (ex A043 e A050) 043-A 050-A

ABRUZZO

CHIETI (sedi convenzionate: L'Aquila e Teramo)

450

31 luglio 2002

Segreteria Generale Studenti - via dei Vestini, 31 - 66013 Chieti Scalo.
Internet: http://www.unich.it/ssis/news/news.htm

       

Chieti: Scienze Naturali 059-A 060-A / Fisico - Informatico - Matematico 038-A 047-A 048-A 049-A / Scienze Umane 036-A 037-A / Linguistico - Letterario 039-A 043-A 050-A 051-A 052-A 061-A / Lingue Straniere 045-A 046-A / Economico - Giuridico 017-A 019-A / Arte e Disegno 018-A 025-A 028-A / Tecnologico 020-A 033-A 035-A / Scienze Motorie 029-A 030-A

CAMPANIA

NAPOLI Federico II (sedi convenzionate: Napoli II, IUN, IUO, S.Orsola Benincasa, Salerno e Sannio)

1.067

6 agosto 2002

ore 12.00

Sportello Ssis - via Mezzocannone, 16, 2° piano - 80100 Napoli.
Internet: http://www.unina.it/universit/didattica/sicsi/index.html

       

Napoli - Federico II: Musica e Spettacolo 032 -A /Scienze Motorie 029-A 030-A /Sanitario e della Prevenzione 040-A /Lingue Straniere 246-A 346-A /Scienze Naturali 013-A 059-A 060-A /Fisico-Informatico-Matematico 038-A 047-A 048-A 049-A 059-A /Tecnologico 033-A 034-A 042-A /Scienze Umane 036-A 037-A /Linguistico-Letterario 043-A 050-A 051-A 052-A 061-A /Arte e Disegno 025-A 028-A/Economico-Giuridico 017-A 019-A

BASILICATA

POTENZA

189

6 settembre 2002

Numero verde: 800.800040
Internet: http://www.unibas.it

       

Basilicata: Fisico - Informatico - Matematico 047-A 048-A 049-A 059-A 042-A / Linguistico - Letterario 043-A 050-A 051-A 052-A / Lingue Straniere 245-A 246-A 345-A 346-A / Scienze Naturali 060-A

PUGLIA

BARI  (sedi convenzionate: Lecce, Foggia, Politecnico di Bari)

840

10 agosto 2002

ore 13.00

Internet: http://www.uniba.it

       

Puglia: Scienze Naturali 013-A 059-A 060-A / Linguistico - Letterario 043-A 050-A 051-A 052-A / Fisico - Informatico - Matematico 038-A 042-A 047-A 048-A 049-A / Scienze Umane 036-A 037-A / Economico - Giuridico 017-A 019-A / Arte e Disegno + Tecnologico 025-A 028-A 035-A / Musica e Spettacolo 032-A Lingue Straniere 45-A Inglese 46-A Inglese 45-A Francese 46-A Francese / Sanitario della prevenzione + Scienze Motorie 029-A 030-A 002-A 040-A

CALABRIA

COSENZA (sedi convenzionate: Reggio Calabria e Catanzaro)

350

19 agosto 2002

Segreteria: tel. 0984.493682
Internet: http://ssis.unical.it/

       

Calabria (Rende e Catanzaro): Scienze Naturali (Rende) 60-A / Fisico - Informatico - Matematico (Rende) 48-A 49-A / Scienze Umane (Rende) 37-A / Linguistico - Letterario (Rende) 43-A 50-A 51-A 52-A 61-A / Economico - Giuridico (Rende) 17-A / Tecnologico (Rende) 16-A / Lingue Straniere (Rende) 45-A / Scienze Motorie (Catanzaro) 29-A

VALLE D'AOSTA

AOSTA

30

6 settembre 2002

ore 12.00

Segreteria Studenti - Strada dei Cappuccini, 2/a - 11100 Aosta;
tel. 0165.306728 - 0165.306718 (Ufficio Orientamento)
Internet: http://www.univda.it/univda/univda.nsf/home?OpenForm

       

Aosta: Linguistico - Letterario 43-A 50-A 51-A / Scienze formazione primaria/ Scienze Naturali 59-A

SARDEGNA

CAGLIARI (sede consorziata: Sassari)

310

2 agosto 2002

Presso segreterie di:
– Via Università, 40 - 09100 Cagliari - tel. 070.401591
– P.za Università, 21 - 07100 Sassari
Internet: http://www.sardegna-ssis.it/

       

Sassari: Scienze Naturali 38-A 49-A 59-A 60-A / Scienze Umane 36-A 37-A / Linguistico - Letterario 43-A 50-A 51-A 52-A / Lingue Straniere 245-A 246-A 345-A 346-A / Economico - Giuridico 17-A 19-A 

Cagliari: Scienze Naturali 59-A 60-A / Scienze Umane 36-A 37-A / Fisico - Matematico - Informatico 42-A 49-A / Linguistico - Letterario 43-A 50-A 51-A 52-A / Lingue Straniere Inglese - Francese o Spagnolo / Economico - Giuridico 17-A 19-A / Musica e Spettacolo 31-A 32-A / Arte e Disegno 21-A 25-A 28-A

 

 

 


 

 

Decreto ministeriale del 21 maggio 2002

Definizione modalità e contenuti per la prova di ammissione alle scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario
(in G.U. - S.g. - n. 129 del 4.6.2002)

 


IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

Vista la legge 9 maggio 1989, n.168;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341 ed, in particolare, l'articolo 4, comma 2;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127 ed, in particolare, l'articolo 17, comma 117;
Vista la legge 2 agosto 1999, n. 264 recante norme in materia di accessi ai corsi universitari ed, in particolare, l'articolo 4, comma 1;
Visto il decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 "Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli Atenei";
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 ed, in particolare, l'articolo 39, comma 5;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 ed, in particolare, l'articolo 46;
Visto il decreto del Ministro della Pubblica Istruzione 11 agosto 1998, n. 353;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, così come modificata dalla legge 28 gennaio 1999, n. 17;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686;
Vista la legge 2 agosto 1990, n. 241;
Ritenuta la necessità di definire le modalità ed i contenuti della prova di ammissione alle Scuole di specializzazione di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b) della suindicata legge n. 264/1999;

 

DECRETA

 

Art. 1

1. Per l'accesso alle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario, di cui all'articolo 4, comma 2, della legge 19 novembre 1990, n. 341, per l'anno accademico 2002/2003, ciascuna università emana il relativo bando di ammissione per esami e titoli in base al numero di posti definito per ogni classe di abilitazione afferente a ciascun indirizzo.

2. L'esame consiste in una prova scritta predisposta da ciascuna università, integrata da una seconda prova. La prova scritta, per ciascun indirizzo, consiste nella soluzione di cinquanta quesiti a risposta multipla, di cui una sola risposta esatta, tra le cinque indicate. Dei suddetti cinquanta quesiti, venti si riferiscono all'indirizzo prescelto dal candidato e trenta alla classe per la quale viene richiesta l'abilitazione. Per ogni indirizzo il candidato può richiedere l'iscrizione per una o più classi di abilitazione.

3. I quesiti vertono sui programmi fissati dal decreto del Ministro della Pubblica Istruzione 11 agosto 1998, n. 357, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 18/11/1998, n. 270, che ogni singola Scuola affigge al proprio albo, nonché su argomenti atti a verificare la predisposizione dei candidati alle discipline oggetto della Scuola di specializzazione, discipline il cui elenco viene allegato al bando.

4. Per lo svolgimento delle prova, di cui al comma 2, è assegnato un tempo di quarantacinque minuti per la soluzione dei predetti venti quesiti e un tempo di ottanta minuti per la soluzione dei trenta quesiti relativi ad ogni classe per la quale viene richiesta l'abilitazione.

5. La prova scritta si svolge presso le sedi universitarie secondo il seguente calendario:

Indirizzo Economico giuridico   2 settembre 2002
Indirizzo Arte e disegno   3 settembre 2002
Indirizzo Musica e spettacolo   4 settembre 2002
Indirizzo Scienze motorie   5 settembre 2002
Indirizzo Sanitario e della prevenzione   6 settembre 2002
Indirizzo Lingue straniere   9 settembre 2002
Indirizzo Scienze naturali   10 settembre 2002
Indirizzo Fisico informatico matematico   11 settembre 2002
Indirizzo Linguistico letterario   12 settembre 2002
Indirizzo Scienze umane   13 settembre 2002
Indirizzo Tecnologico   17 settembre 2002

6. Per la valutazione del candidato ciascuna commissione giudicatrice, nominata dai competenti organi accademici, si attiene ai seguenti criteri:

– per ciascuna classe di abilitazione la commissione ha a disposizione cento punti, quaranta dei quali riservati alla prova scritta di cui al comma 2, trenta punti per la valutazione dei titoli e trenta punti per la seconda prova di cui al comma 7;

– i titoli valutabili ed i punteggi attribuibili sono i seguenti:

a) titoli di studio e di ricerca fino ad un massimo di 10 punti:
dottorato di ricerca   3 punti;
seconda laurea   2 punti;
diploma di scuola di specializzazione   2 punti;
altri titoli di studio e di ricerca (corso di perfezionamento, assegno di ricerca, borsa di studio post dottorato, borsa di studio)  fino a 3 punti.

b) voto di laurea prescritta per l'ammissione fino ad un massimo di 10 punti:

voto di laurea fino a 90/110   0 punti;
voto di laurea da 91 a 100/110   2 punti;
voto di laurea da 101 a 105/110   4 punti;
voto di laurea da 106 a 107/110   5 punti;
voto di laurea di 108/110   6 punti;
voto di laurea di 109/110   7 punti;
voto di laurea di 110/110   8 punti;
voto di laurea di 110 e lode/110   10 punti.

c) votazione media degli esami di profitto sostenuti per il conseguimento della laurea, secondo il seguente schema e fino ad un massimo di 10 punti:

voto medio minore o uguale a 21   0 punti;
voto medio maggiore di 21 e minore o uguale a 24   1 punto;
voto medio maggiore di 24 e minore o uguale a 27   2 punti;
voto medio maggiore di 27 e minore o uguale a 27,5   4 punti;
voto medio maggiore di 27,5 e minore o uguale a 28   6 punti;
voto medio maggiore di 28 e minore o uguale a 28,5   7 punti;
voto medio maggiore di 28,5 e minore o uguale a 29   8 punti;
voto medio maggiore di 29 e minore o uguale a 29,5   9 punti;
voto medio maggiore di 29,5 e minore o uguale a 30   10 punti.

d) voto di diploma delle Accademie di belle arti, degli Istituti superiori per le industrie artistiche (ISIA), degli Istituti superiori di educazione fisica prescritti per l'ammissione, nonché voto di laurea afferente alla classe 33 di cui al D.M. 4 agosto 2000, fino ad un massimo di 10 punti:

voto di diploma fino a 90/110   0 punti;
voto di diploma da 91 a 100/110   2 punti;
voto di diploma da 101 a 105/110   4 punti;
voto di diploma da 106 a 107/110   5 punti;
voto di diploma di 108/110   6 punti;
voto di diploma di 109/110   7 punti;
voto di diploma di 110/110   8 punti;
voto di diploma di 110 e lode/110   10 punti.

e) votazione media degli esami di profitto sostenuti per il conseguimento del diploma o della laurea secondo il seguente schema e fino ad un massimo di 10 punti:

voto medio minore o uguale a 21   0 punti;
voto medio maggiore di 21 e minore o uguale a 24   1 punto;
voto medio maggiore di 24 e minore o uguale a 27   2 punti;
voto medio maggiore di 27 e minore o uguale a 27,5   4 punti;
voto medio maggiore di 27,5 e minore o uguale a 28   6 punti;
voto medio maggiore di 28 e minore o uguale a 28,5   7 punti;
voto medio maggiore di 28,5 e minore o uguale a 29   8 punti;
voto medio maggiore di 29 e minore o uguale a 29,5   9 punti;
voto medio maggiore di 29,5 e minore o uguale a 30   10 punti.

f) voto di diploma dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati prescritti per l'ammissione, fino ad un massimo di 10 punti:

voto di diploma fino a 6/10   0 punti;
voto di diploma tra 7 e 8/10   2 punti;
voto di diploma di 9/10   4 punti;
voto di diploma di 10/10   8 punti;
voto di diploma di 10 e lode/10   10 punti.

g) votazione media degli esami di profitto sostenuti per il conseguimento del diploma, secondo il seguente schema e fino ad un massimo di 10 punti:
voto medio minore o uguale 6,99/10   0 punti;
voto medio tra 7 e 7,99/10   2 punti;
voto medio tra 8 e 8,99/10   4 punti;
voto medio tra 9 e 9,99/10   8 punti;
voto medio 10/10   10 punti.

 

7. La seconda prova è determinata dal bando e consiste in un colloquio, ovvero in un elaborato scritto sui contenuti di cui al comma 3 ed è valutata dalla commissione in trentesimi. Per ogni classe di abilitazione è ammesso alla seconda prova un numero di candidati pari al doppio dei posti previsti nel bando sulla base della graduatoria ottenuta dalla somma dei punteggi riportati dagli stessi nella prova scritta e nella valutazione dei titoli. Per l'indirizzo dell'Arte e del Disegno la seconda prova consiste in un elaborato grafico ad eccezione per le classi di concorso a cui è possibile accedere anche con diplomi di laurea conseguiti in corsi di studio i cui ordinamenti non prevedono l'acquisizione di abilità e competenze grafiche.

8. Vengono ammessi alla Scuola per ogni classe di abilitazione i candidati che risultino utilmente collocati nella graduatoria finale formulata dalla commissione e ottenuta dalla somma dei punteggi riportati dai candidati nella prova scritta, nella valutazione dei titoli e nella seconda prova.

9. Qualora alcuni candidati si trovino in posizione utile in più di una graduatoria e, conseguentemente, il numero degli ammessi per un indirizzo risulti inferiore a quello dei posti previsti nel bando, per la copertura dei posti residui si procede, per ogni indirizzo della Scuola, alla redazione di un'unica graduatoria. Detta graduatoria è formata dai candidati che nelle singole classi di abilitazione comprese nell'indirizzo seguono i già ammessi ed è utilizzata fino a completare il numero dei posti previsti nel bando. Qualora nella parte utilizzata di detta graduatoria compaia, per una classe di abilitazione, un candidato già ammesso per altra classe, il candidato stesso viene ammesso anche per la nuova classe.

 

Art. 2

1. I bandi di concorso prevedono disposizioni atte a garantire la trasparenza di tutte le fasi del procedimento e indicano i criteri e le procedure per la nomina delle commissioni giudicatrici e dei responsabili del procedimento ai sensi della legge n. 241/1990.

2. I bandi di concorso definiscono inoltre le modalità di trasferimento dei candidati da una Scuola all'altra previa intesa tra le medesime Scuole e le modalità relative agli adempimenti per il riconoscimento dell'identità dei candidati, gli obblighi degli stessi nel corso dello svolgimento della prova ed infine le modalità in ordine all'esercizio della vigilanza sui candidati, tenuto conto di quanto previsto dagli articoli 5, 6 e 8 del decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, ove non diversamente disposto dagli Atenei.

 

Roma, 21 maggio 2002

IL MINISTRO
Letizia Moratti

 


 

Decreto Ministeriale 20 febbraio 2002

SSIS - Corso handicap 800 ore

 

Il Ministro

VISTO il Decreto Legislativo 30 luglio 1999, n. 300;

VISTO il D.M. 26 maggio 1998 ed in particolare l’art. 4, comma 8;

VISTA la Legge 9 maggio 1989, n. 168;

VISTA la Legge 19 novembre 1990, n. 341;

VISTA la Legge 5 febbraio 1992, n. 104;

VISTO il D.I. 24 novembre 1998, n. 460, art. 6 che limita all’a.a. 2000/2001 l’organizzazione e l’attività dei corsi biennali di specializzazione per le attività di sostegno per la formazione di  docenti della scuola secondaria;

CONSIDERATO che su posti del sostegno è utilizzato personale docente abilitato attraverso vari canali ma sprovvisto del titolo specifico;

CONSIDERATO altresì che, per le accertate necessità dell’utenza, si debba assicurare alla scuola in tempi brevi ulteriore personale specializzato da destinare alle attività di sostegno, prevedendo a tal fine per insegnanti già abilitati  un percorso che tenga conto dei titoli di abilitazione già acquisiti;

CONSIDERATO che l’art. 4 comma 8 del D.M. 26 maggio 1998 prevede per il conseguimento nell’ambito delle Scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario del titolo di specializzazione per l’insegnamento agli alunni in situazione di handicap,  almeno 400 ore di specifiche attività didattiche aggiuntive attinenti l’integrazione scolastica agli alunni in situazione di handicap;

RITENUTO pertanto necessario, nell’ambito delle attività didattiche aggiuntive di cui all’art. 4, comma 8, del suindicato D.M. 26 maggio 1998, disciplinare l’organizzazione di un percorso formativo di almeno 800 ore preordinato all’acquisizione del titolo di specializzazione per l’insegnamento agli alunni in situazione di handicap da parte di docenti già abilitati ma sprovvisti del titolo specifico, con priorità per chi già viene utilizzato sul sostegno;

DECRETA:

Art. 1

1: Nell’ambito delle attività didattiche aggiuntive di cui all’art. 4 , comma 8,  del D.M. 26 maggio 1998 di cui alle premesse, le scuole di specializzazione all’insegnamento secondario, anche in convenzione con le Direzioni scolastiche regionali, possono organizzare specifiche attività formative attinenti l’integrazione scolastica degli alunni in situazioni di handicap riservate a docenti abilitati attraverso vari canali e sprovvisti del  titolo specifico. Le attività comprendono almeno 800 ore e si svolgono nel rispetto dei criteri generali di cui all’allegato A.
Al termine dei relativi corsi il personale docente delle istituzioni scolastiche consegue l’abilitazione all’attività didattica di sostegno ai sensi dell’art. 14, comma 2, della legge 5 febbraio 1992 n. 104.

2:  Il numero di posti riservati per l’accesso ai corsi di cui al comma 1 è definito annualmente dal MIUR sulla base delle esigenze espresse dalle Direzioni scolastiche regionali e sulla base dell’offerta potenziale comunicata dalle Università.
Nell’accesso hanno priorità i docenti già utilizzati sul sostegno per un periodo di almeno un anno scolastico.

3: Gli Atenei possono ricorrere a convenzioni con Enti, ai sensi dell’art. 14, comma 4, legge 104/92, per affidamenti di singole attività formative  in misura comunque complessivamente non superiore al 20% delle attività previste.

4: I criteri generali di cui all’allegato A costituiscono altresì, in quanto      applicabili, linee di indirizzo per le attività aggiuntive che le scuole di specializzazione svolgono per gli altri iscritti alle scuole stesse.

Art. 2

Le disposizioni di cui all’art. 1 hanno efficacia a decorrere dall’a.a. 2002/2003 e fino all’a.a. 2005/2006 e comunque non oltre il riordinamento dei corsi di studio universitari per la formazione del personale docente delle istituzioni scolastiche.

 


(allegato A) Criteri generali relativi ad un modulo di almeno 800 ore per la abilitazione alle attività didattiche di sostegno

1.     Finalità

La SSIS attiva un modulo della durata di almeno 800 ore da espletare in due semestri, salva la possibilità di distribuzione delle attività su un periodo più lungo per allievi non a tempo pieno, finalizzato al rilascio delle abilitazioni per l’insegnamento nelle classi con alunni in situazione di handicap.

Tenuto conto delle disposizioni normative sulla formazione e sul profilo professionale, gli obiettivi del modulo sono finalizzati al conseguimento di competenze relative alla

¨     consapevolezza della diversità dei bisogni educativi;

¨     conoscenza dell’alunno in situazione di handicap;

¨     creazione di ambienti di apprendimento e comunità di relazioni;

¨     conoscenza di strategie didattiche integrate;

¨     conoscenza di metodologia, metodi e materiali specifici;

¨     capacità di accompagnare il progetto scolastico e di vita;

¨     capacità relazionale con colleghi, operatori, personale e famiglia.

Le attività comprendono Laboratori e, per almeno 200 ore, Tirocinio.

 

2.     Criteri di ammissione al modulo

Il modulo è aperto ai docenti abilitati in canali diversi e sprovvisti del titolo specifico, che fanno domanda di ammissione con le modalità ed entro i termini stabiliti dalle singole Scuole.

Preliminarmente rispetto all’inizio delle attività, la Scuola, sulla base di una analisi del curricolo precedente e di un colloquio, individua eventuali debiti formativi che richiedano da parte di un allievo la frequenza ad attività aggiuntive rispetto a quelle specificamente previste per il modulo.

 

3.     Frequenza

Per la frequenza restano valide le norme sulla frequenza del biennio di scuola di specializzazione all’insegnamento secondario.

 

4.     Tasse di iscrizione e frequenza

Per gli iscritti le singole sedi fissano l’ammontare delle tasse d’iscrizione e di frequenza.

 

5.     Supervisori di tirocinio

I bandi di selezione e l’utilizzo dei supervisori sono basati sui criteri fissati dal D.M. 9342 del 15.3.2001, con particolare riferimento alle specifiche competenze del settore.

 

6.     Prova finale

Il modulo si conclude con una prova finale consistente in un colloquio in cui vengono discussi gli elaborati presentati dagli studenti secondo le modalità definite dalla Scuola.

 

7. Contenuti del percorso formativo in relazione agli obiettivi dell’integrazione

Elementi di fondo caratterizzanti:

¨     concezione del passaggio dall’apprendimento scolastico alla costruzione di un progetto di vita e di un percorso verso l’autonomia, nonché possibili attività funzionali verso l’età adulta;

¨     introduzione di un raccordo tra teoria ed aspetti pratici;

¨     valorizzazione delle attività disciplinari in funzione di uno sviluppo della comprensione del deficit già a partire dalle proprie discipline;

¨     ambiti disciplinari propri delle SSIS di cui sono deficitari gli abilitati per altri canali.

¨     Sensibilizzazione ai fondamenti e ai linguaggi delle aree disciplinari diverse dalla propria, tenuto conto della possibilità che l’insegnante di sostegno debba seguire un allievo per la totalità delle discipline.

 

     Nei contenuti legati alle aree disciplinari si evidenziano:

 

I contenuti legati alle aree disciplinari vengono sviluppati all’interno di tre aree applicative:

 

 



 

21.11.2001

LA FORMAZIONE DEI NUOVI INSEGNANTI

SECONDO IL MINISTRO MORATTI

 

All'interno dei progetti concretizzati dal Gruppo ristretto di lavoro presieduto dal pedagogista Giuseppe Bertagna si trova anche il nuovo percorso formativo che i docenti dovranno affrontare sia prima del diploma che dopo.

Secondo tale ipotesi  si potrà diventare docenti di ruolo a soli 25 anni, dopo una laurea triennale, una specialistica biennale e dopo aver trascorso un periodo biennale di prova in una scuola.
Il percorso di formazione dell'insegnante sarà unico per tutti i tipi di scuola, dalla materna alle superiori: laurea triennale e laurea specialistica biennale per l’insegnamento con valore abilitante.

Per materna ed elementare è prevista una sola specializzazione, per la secondaria invece si affronteranno tanti corsi di specializzazione quante sono le classi di concorso di cui si desidera l'abilitazione.

La scuola di specializzazione sarà a numero "programmato" in base alla prevista disponibilità di cattedre dopo un biennio.
La caratteristica più interessante di tale progetto è quella che prevede che il laureato, appena conseguita la specializzazione abilitante, venga assunto come supplente per un biennio di tirocinio, seguito da un tutor della scuola e dai docenti dell’università, ricevendo già a 23 anni uno stipendio di poco inferiore a quello del docente di ruolo. Se insegna nella scuola materna o elementare deve superare prove teorico-pratiche pari a 60 crediti formativi (CFU) e fino a 90 se insegna nella secondaria. Trascorso il biennio, quindi a 25 anni, il «praticante» viene confermato di ruolo.
In seguito, dopo una carriera di 8 anni, il docente può tornare all’università per acquisire specifiche competenze professionali.

Si può così diventare:

- con 30 crediti curatore della documentazione scolastica o responsabile dei progetti speciali d’istituto;

- con 60 crediti  docente aggregato (che è sottratto alle norme sui trasferimenti e può essere richiesto dalle scuole che intendono qualificare la propria offerta formativa);

- con 90 crediti direttore dei piani di studio (che personalizza l’offerta formativa dell’istituto);

- con 120 crediti, infine, si arriva alla gestione della scuola.

 




 

 A.A. 2001/02  

 

SSIS: Presentazione domande ammissione biennio 2001-2003

SFP:  Prove di ammissione (DMurst 2.7.01)

SFP:  Disponibilità posti (DMurst 2.7.01)

SSIS: Prove di ammissione (DMurst 2.7.01)

SSIS: Disponibilità posti (DMurst 2.7.01)

SSIS: Esame di Stato conclusivo (DI 4.6.01)

SSIS: Modalità prove ammissione (DMurst 11.5.01)

SSIS: Nuovi itinerari formativi (18.4.01)

 

 


Scadenze domande a.a. 2001/02 e Decreti M.U.R.S.T.

 

SSIS: date di scadenza per la presentazione delle domande

Di seguito alcune delle date di scadenza per la presentazione delle domande di iscrizione alle prove di ammissione per il ciclo biennale 2001/2003 delle SSIS, in progressivo aggiornamento:


Scuola di specializzazione per la formazione degli insegnanti di scuola secondaria

REGIONE

Università sedi
delle SSIS

Posti disponibili

Scadenza presentazione domande

Siti o indirizzi
dove ritirare il modello di iscrizione

LIGURIA

GENOVA

180

29/8/2001

ore 16

Sportello SSIS P.zza dell'Annunziata, 6 - II piano - Genova
Internet: http://www.studenti.unige.it/bandinumchiusi.html

PIEMONTE

TORINO (sedi convenzionate: Politecnico e Piemonte Orientale)

230

10/8/2001

Corso M. D'Azeglio 60 - Torino
Informazioni: Via Carlo Alberto, 10 - Torino
Internet: http://www.rettorato.unito.it/box/ cliccando "Facoltà", quindi "Scuole di Specializzazione" e poi "Bando".
N.B. Non sono giunte notizie di proroga dei termini.

VALLE D'AOSTA

VALLE D'AOSTA

30

20/9/2001

ore 17

Segreteria Studenti, Corso Padre Lorenzo, 23 - Aosta;
Amministrazione centrale di Ateneo, Via Cretier, 24 - Aosta.
Internet: www.univda.it

LOMBARDIA

PAVIA (sedi consorziate: Milano Statale - Cattolica S.Cuore - Bergamo - Brescia)

1.715

13/9/2001

Solo via Internet: http://pctidifi.mi.infn.it

Provincia Autonoma di BOLZANO

BOLZANO

150

Sezione italiana:
17/8/2001 ore 12
Sezione tedesca
10/9/2001 ore 12

Segreteria Studenti/Stedent Secretariat
Via Sernesi, 1 - SernesistraBe 1
39100 - Bolzano/Bozen;
oppure sul sito Internet:
www.unibz.it/degre/tecn.htm

VENETO

VENEZIA Ca' Foscari (sedi convenzionate: IUAV - Padova - Verona)

1.090

27/8/2001

Collegandosi col sito: http://www.unive.it/sis
Chi non potesse avvalersi del collegamento con la rete Internet, potrà utilizzare le postazioni informatiche funzionanti presso la sede delle Segreterie Studenti di Ca' Foscari ex Ospedale Giustinian (tel. 041.2577901). A Verona: Facoltà di Lingue, via San Francesco 22; oppure Padova: c/o Università nell'ufficio Formazione post laurea, via Portello 25 (tel. 049.8275003).

FRIULI

GORIZIA (Sedi consorziate: Udine - Trieste)

240

20/8/2001

I modelli sono disponibili presso la Segreteria Studenti, via Mantica, 3 - Udine.

Internet: www.uniud.it

Provincia Autonoma di TRENTO

TRENTO

100

24/8/2001

ore 12

Presso Segreteria della Scuola, via Tartarotti 7 - Palazzo Todeschi, Rovereto (TN) o presso Segreteria Studenti dell'Università di Trento, via Inama 5, Trento.
Internet:
http://www.gelso.unitn.it/wwwsegr/scspec/inssec.html

EMILIA ROMAGNA

BOLOGNA (sedi convenzionate: Ferrara - Modena - Reggio Emilia - Parma)

1.441

25/8/2001

ore 11.15

Tramite sito Internet: www.unibo.it

TOSCANA

PISA (sedi convenzionate: Firenze e Siena)

670

20/8/2001

Esclusivamente sito Internet: www.unipi.it/segreterie/ammissione.html

MARCHE

MACERATA (sedi convenzionate: Ancona - Camerino - Urbino)

324

10/9/2001

Sportello SSIS via S. Maria della Porta, 49 - Macerata.
Internet: www.unimc.it

LAZIO

ROMA TRE - ROMA L.U.M.S.A.

282

30/8/2001

Presso segreteria via Ostiense 175, Roma (dalle 9 alle 16, da lunedì a venerdì).

Internet:
http://w3.uniroma3.it/didattica/index.asp

UMBRIA

PERUGIA

161

18/9/2001

Dal sito Internet: http://www.unipg.it/segreter/bandi/paginabandi.htm
o presso sede di Via Elce di Sotto, Perugia.

MOLISE

CAMPOBASSO

125

25/8/2001

Segreteria Studenti, Viale A. Manzoni - Campobasso, oppure su internet: http://www.unimol.it/web/800.html .

ABRUZZO

CHIETI (sedi convenzionate: L'Aquila - Teramo)

390

31/7/2001

Presso Facoltà di Medicina, 1° piano, via dei Vestini, 31 - Chieti Scalo
oppure via Internet: http://www.unich.it/ssis/news.htm

CAMPANIA

NAPOLI Federico II (sedi convenzionate: Napoli II - IUN - IUO - S.Orsola Benincasa - Salerno - Sannio)

1.052

6/9/2001

Sportello SSIS - via Mezzocannone 16, 2° piano - Napoli;
oppure scaricando il modello dal sito: http://www.unina.it

BASILICATA

POTENZA

189

3/9/2001

Internet: http://www.unibas.it. Cliccare le voci: Organi e strutture di Ateneo; Amministrazione centrale; Segreteria studenti; Bandi; Scuole di Specializzazione.

PUGLIA

BARI (sedi convenzionate: Lecce - Foggia - Politecnico Bari)

840

10/9/2001

ore 13

Sito internet : http://www.uniba.it, cliccando su "Novità".

CALABRIA

COSENZA (sedi convenzionate: Reggio Calabria - Catanzaro)

365

30/8/2001

I modelli di domanda sono reperibili anche attraverso sito: http://www.segreterie.unical.it
cliccare "aree didattiche" quindi "notizie".

SICILIA

PALERMO (sedi convenzionate: Catania - Messina)

1.115

3/9/2001

(orario di chiusura degli sportelli del Banco di Sicilia S.p.A.)

Sul sito http://www.unipa.it/~sissis/ . A Catania: Sportello SSIS, via Ferri, 5 (tel. 095.509637).

SARDEGNA

CAGLIARI (sede consorziata: Sassari)

310

10/8/2001

Presso segreterie di
– Via Università, 40 - Cagliari
– P.za Università, 21 - Sassari

Internet:
http://www.unica.it/~segspeci/insegnanti-2001.html



 

 

- SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA -

 

 

 

Decreto MURST 2 luglio 2001

(in GU 13 luglio 2001, n. 161)

Modalità e contenuti prove di ammissione

corsi universitari programmati a livello nazionale

 

Il Ministero dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica

VISTA la legge 9 maggio 1989, n.168;

VISTA la legge 19 novembre 1990, n.341;

VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.502 e successive modificazioni;

VISTA la legge 2 agosto 1999, n.264 recante norme in materia di accessi ai corsi universitari ed, in particolare, l’articolo 4, comma 1;

VISTO il decreto ministeriale 3 novembre 1999, n.509 "Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei";

VISTI i decreti ministeriali in data 4 agosto e 28 novembre 2000 con i quali sono state determinate, rispettivamente, le classi delle lauree universitarie e le classi delle lauree specialistiche universitarie;

VISTA la direttiva 85/384/CEE relativa alla formazione di architetto;

VISTO il decreto legislativo 25 luglio 1998, n.286 ed, in particolare, l’articolo 39, comma 5;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n.394 ed, in particolare, l’articolo 46;

VISTA la legge 5 febbraio 1992, n.104, così come modificata dalla legge 28 gennaio 1999, n.17;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686;

VISTA la legge 2 agosto 1990, n. 241;

RITENUTA la necessità di definire le modalità ed i contenuti delle prove di ammissione ai corsi di cui all’articolo 1, comma 1, lettere a) e b) della predetta legge n.264/1999; 

DECRETA:

Art. 1

  1. Per l’anno accademico 2001/2002 l’ammissione degli studenti ai corsi di studio di cui all’articolo 1, comma 1, lettere a) e b) della legge 2 agosto 1999, n.264 avviene previo superamento di apposite prove sulla base delle disposizioni di cui al presente decreto.

Art. 2

  1. Per l’accesso ai corsi di laurea in medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria e medicina veterinaria, le relative prove di ammissione, di contenuto identico sul territorio nazionale, sono predisposte dal Ministero dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica (M.U.R.S.T.), avvalendosi anche di una apposita commissione di esperti, di cui al decreto ministeriale 1 febbraio 2001.
  2. Le prove di ammissione per l’accesso a ciascun corso di cui al comma 1, consistono nella soluzione di ottanta quesiti a risposta multipla, di cui una sola risposta esatta tra le cinque indicate, su argomenti di:

    - logica e cultura generale

    - biologia

    - chimica

    - fisica e matematica

  3. Sulla base dei programmi di cui all’allegato A, che costituisce parte integrante del presente decreto, vengono predisposti ventisei quesiti per l’argomento di logica e cultura generale e diciotto per ciascuno dei restanti argomenti.
  4. La prova di ammissione ai corsi, di cui al comma 1, ha inizio alle ore 10.00. Per lo svolgimento della prova è assegnato un tempo di due ore e la stessa si svolge presso le sedi universitarie nei seguenti giorni:

- medicina e chirurgia 5 settembre 2001
- odontoiatria e protesi dentaria 6 settembre 2001
- medicina veterinaria 7 settembre 2001

 Art. 3

  1. Per l’accesso ai corsi di laurea di durata triennale e di diploma universitario afferenti alla facoltà di medicina e chirurgia, di cui all’art. 1, comma 1, lettera a), della legge n.264/1999, la prova di ammissione è predisposta da ciascuna università ed è identica per l’accesso a tutte le tipologie dei corsi attivati presso ciascun ateneo. Ai fini dell’utilizzo di tutti i posti disponibili per ciascun corso è consentito allo studente di esprimere nella domanda di ammissione fino a tre opzioni, in ordine di preferenza, per i corsi stessi.
  2. La prova di ammissione verte sugli argomenti di cui al precedente art.2, comma 2, sulla base dei programmi di cui all’allegato A e si svolge presso le sedi universitarie il giorno 11 settembre 2001. Per lo svolgimento della prova è assegnato un tempo di due ore.

 Art. 4

  1. Per l’accesso ai corsi di studio afferenti alle classi 4 e 4S direttamente finalizzati alla formazione di architetto ai sensi della direttiva 85/384/CEE, ovvero ai corsi di laurea in architettura (Tab. XXX O.D.U), la prova di ammissione è predisposta da ciascuna università.
  2. La prova di ammissione consiste nella soluzione di ottanta quesiti a risposta multipla, di cui una sola risposta esatta tra le cinque indicate, su argomenti di:
    - logica e cultura generale
    - storia
    - disegno e rappresentazione
    - matematica e fisica
  3. Sulla base dei programmi di cui all’allegato B, che costituisce parte integrante del presente decreto, vengono predisposti ventisei quesiti per l’argomento di logica e cultura generale e diciotto per ciascuno dei restanti argomenti.
  4. La prova di ammissione si svolge presso ciascuna sede universitaria il giorno 4 settembre 2001, con inizio alle ore 10.00. Per lo svolgimento della prova è assegnato un tempo di due ore e quindici minuti.

 Art. 5

  1. Per l’accesso al corso di laurea in scienze della formazione primaria, di cui al decreto ministeriale 26 maggio 1998, la prova di ammissione è predisposta da ciascuna università.
  2. La prova di ammissione consiste nella soluzione di ottanta quesiti a risposta multipla, di cui una sola risposta esatta tra le cinque indicate, su argomenti di:

    - logica e cultura generale
    - cultura storico-letteraria
    - cultura scientifico-matematica
    - comprensione del linguaggio iconico-grafico.

  3. Sulla base dei programmi di cui all’allegato C, che costituisce parte integrante del presente decreto, vengono predisposti venti quesiti per ciascuno dei predetti argomenti.
  4. La prova di ammissione si svolge presso ciascuna sede universitaria il giorno 14 settembre 2001, con inizio alle ore 10.00. Per lo svolgimento della prova è assegnato un tempo di due ore.

 Art. 6

  1. Nella valutazione delle prove di cui agli articoli 2, 3, 4 e 5 si tiene conto dei seguenti criteri:
    a)
    1 punto per ogni risposta esatta;
    - 0,2 punti per ogni risposta sbagliata;
    0 punti per ogni risposta non data;

    b) in caso di parità di voti, prevale il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione di quesiti relativi ai seguenti argomenti:

  2. per i corsi di laurea in medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria, medicina veterinaria, corsi di laurea di durata triennale e di diploma universitario, afferenti alla facoltà di medicina e chirurgia di cui all’art.1, comma 1, lett.a), della legge n.264/1999, prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione rispettivamente dei quesiti relativi agli argomenti di logica e cultura generale, biologia; chimica; fisica e matematica;
  3. per i corsi di studio afferenti alle classi 4 e 4S direttamente finalizzati alla formazione di architetto, ovvero ai corsi di laurea in architettura, prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione rispettivamente dei quesiti relativi agli argomenti di logica e cultura generale; storia; disegno e rappresentazione; matematica e fisica;
  4. per il corso di laurea in scienze della formazione primaria, prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione rispettivamente dei quesiti relativi agli argomenti di logica e cultura generale; cultura storico-letteraria; cultura scientifico-matematica; comprensione del linguaggio iconico-grafico.

 Art. 7

  1. Le prove di cui al presente decreto sono organizzate dai singoli atenei tenendo conto anche delle esigenze degli studenti in situazione di handicap, a norma dalla legge n.104/1992, così come modificata dalla legge n.17/1999.

Art. 8

  1. I bandi di concorso prevedono disposizioni atte a garantire la trasparenza di tutte le fasi del procedimento e indicano i criteri e le procedure per la nomina delle commissioni preposte agli esami di ammissione e dei responsabili del procedimento ai sensi della legge n.241/1990.
  2. I bandi di concorso definiscono inoltre le modalità relative agli adempimenti per il riconoscimento dell’identità degli studenti, gli obblighi degli stessi nel corso dello svolgimento delle prove, nonché le modalità in ordine all’esercizio della vigilanza sui candidati, tenuto conto di quanto previsto dagli articoli 5, 6 e 8 del D.P.R. 3 maggio 1957, n. 686, ove non diversamente disposto, dagli atenei.

 Art. 9

  1. Per la stampa, la predisposizione dei plichi contenenti le singole prove di ammissione ai corsi di cui all’art.2, da consegnare agli studenti al momento della prova, nonché per l’analisi dei relativi risultati, il MURST si avvale del consorzio interuniversitario per la gestione del centro elettronico dell’Italia nord-orientale, CINECA, che assicura strutture tecnico-strumentali atte a garantire la tempestività di consegna agli atenei dei plichi stessi, la totale segretezza del contenuto delle prove e l’anonimato dei candidati in sede di analisi degli elaborati.

Il presente decreto è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.


Allegato A

Programmi relativi alla prova di ammissione ai corsi di laurea in medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria, medicina veterinaria, corsi di laurea di durata triennale e di diploma universitario afferenti alla facoltà di medicina e chirurgia

Logica e Cultura generale

Accertamento della capacità di comprendere il significato di un testo o di un enunciato anche corredato di grafici, figure o tabelle, di ritenere le informazioni, di interpretarle, di connetterle correttamente e di trarne conclusioni logicamente conseguenti, scartando interpretazioni e conclusioni errate o arbitrarie.

 

Biologia

La Chimica dei viventi.

I bioelementi. L'importanza biologica delle interazioni deboli. Le proprietà dell'acqua.

Le molecole organiche presenti negli organismi viventi e rispettive funzioni. Il ruolo degli enzimi.

La cellula come base della vita.

Teoria cellulare. Dimensioni cellulari. La cellula procariote ed eucariote.

La membrana cellulare e sue funzioni.

Le strutture cellulari e loro specifiche funzioni.

Riproduzione cellulare: mitosi e meiosi. Corredo cromosomico.

I tessuti animali.

Bioenergetica.

La valuta energetica delle cellule: ATP. I trasportatori di energia: NAD, FAD.

Reazioni di ossido-riduzione nei viventi. Fotosintesi. Glicolisi. Respirazione aerobica.

Fermentazione.

Riproduzione ed Ereditarietà.

Cicli vitali. Riproduzione sessuata ed asessuata.

Genetica Mendeliana. Leggi fondamentali e applicazioni.

Genetica classica: teoria cromosomica dell'ereditarietà; cromosomi sessuali; mappe cromosomiche. Genetica molecolare: DNA e geni; codice genetico e sua traduzione; sintesi proteica. Il DNA dei procarioti. Il cromosoma degli eucarioti. Regolazione dell'espressione genica.

Genetica umana: trasmissione dei caratteri mono e polifattoriali; malattie ereditarie.

Le nuove frontiere della genetica: DNA ricombinante e sue applicazioni. Ingegneria genetica e biotecnologie.

Ereditarietà e ambiente.

Mutazioni. Selezione naturale e artificiale. Le teorie evolutive. Le basi genetiche dell'evoluzione.

Anatomia e Fisiologia degli animali e dell'uomo.

Anatomia dei principali apparati e rispettive funzioni e interazioni.

Omeostasi. Regolazione ormonale.

L'impulso nervoso. Trasmissione ed elaborazione delle informazioni.

La risposta immunitaria.

Principali patologie nell'uomo.

Diversità tra i viventi.

Virus. Batteri. Protisti. Funghi. Cenni sulle caratteristiche dei phyla animali.

I principali agenti patogeni.

Interazione tra i viventi.

Catene alimentari. Cicli biogeochimici: acqua, carbonio; azoto; fosforo. Ecosistemi

 

Chimica

La costituzione della materia: gli stati di aggregazione della materia; sistemi eterogenei e sistemi omogenei; composti ed elementi.

La struttura dell'atomo: particelle elementari; numero atomico e numero di massa, isotopi, struttura elettronica degli atomi dei vari elementi.

Il sistema periodico degli elementi: gruppi e periodi; elementi di transizione; proprietà periodiche degli elementi: raggio atomico, potenziale di ionizzazione, affinità elettronica; metalli e non metalli; relazioni tra struttura elettronica, posizione nel sistema periodico e proprietà.

Il legame chimico: legame ionico, legame covalente; polarità dei legami; elettronegatività.

segue allegato A

Fondamenti di chimica inorganica: nomenclatura dei composti inorganici: ossidi, idrossidi, acidi, sali; posizione nel sistema periodico, proprietà e principali composti di: idrogeno, litio, sodio, potassio, magnesio, calcio, bario, ferro, rame, zinco, boro, alluminio, carbonio (composti inorganici), silicio, piombo, azoto, fosforo, arsenico, ossigeno, zolfo, fluoro, cloro, bromo, iodio, gas nobili.

Le reazioni chimiche e la stechiometria: peso atomico e molecolare, numero di Avogadro, concetto di mole, conversione da grammi a moli e viceversa, calcoli stechiometrici elementari, bilanciamento di semplici reazioni, vari tipi di reazioni chimiche.

Le soluzioni: proprietà solventi dell'acqua; solubilità; principali modi di esprimere la concentrazione delle soluzioni.

Ossidazione e riduzione: numero di ossidazione, concetto di ossidante e riducente.

Acidi e basi: concetti di acido e di base; acidità, neutralità, basicità delle soluzioni acquose; il pH.

Fondamenti di chimica organica: legami tra atomi di carbonio; formule grezze, di struttura e razionali; concetto di isomeria; idrocarburi alifatici, aliciclici e aromatici; gruppi funzionali: alcooli, eteri, ammine, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, esteri, ammidi.

La Chimica e la vita: cenni su: glicidi, lipidi, amminoacidi e proteine, acidi nucleici; cicli biologici del carbonio e dell'azoto; fotosintesi; effetto serra.

 

 

Fisica e Matematica

Fisica

Le misure: misure dirette e indirette, grandezze fondamentali e derivate, dimensioni fisiche delle grandezze, conoscenza del sistema metrico decimale e dei Sistemi di Unità di Misura CGS, Tecnico (o Pratico) (ST) e Internazionale (SI), delle unità di misura (nomi e relazioni tra unità fondamentali e derivate), multipli e sottomultipli (nomi e valori).

Cinematica: grandezze cinematiche, moti vari con particolare riguardo a moto rettilineo uniforme e uniformemente accelerato; moto circolare uniforme; moto armonico (per tutti i moti: definizione e relazioni tra le grandezze cinematiche connesse).

Dinamica: vettori e operazioni sui vettori. Forze, momenti delle forze rispetto a un punto. Composizione vettoriale delle forze. Definizioni di massa e peso. Accelerazione di gravità. Densità e peso specifico. Legge di gravitazione universale, 1°, 2° e 3° principio della dinamica. Lavoro, energia cinetica, energie potenziali. Principio di conservazione dell’energia.

Meccanica dei fluidi: pressione, e sue unità di misura (non solo nel sistema SI). Principio di Archimede. Principio di Pascal. Legge di Stevino. Cenni sulle forze viscose le forze di adesione e di coesione (concetto di viscosità e di tensione superficiale).

Termologia, termodinamica: termometria e calorimetria. Calore specifico, capacità termica. Meccanismi di propagazione del calore. Cambiamenti di stato e calori latenti. Leggi dei gas perfetti. Primo e secondo principio della termodinamica.

Onde elettromagnetiche: frequenze o lunghezze d’onda di onde radio, microonde, infrarossi, luce visibile, ultravioletti, raggi X, raggi gamma, e cenni sulle loro proprietà.

Elettrostatica e elettrodinamica: legge di Coulomb. Campo e potenziale elettrico. Costante dielettrica. Condensatori. Corrente continua e alternata. Legge di Ohm. Resistenza elettrica e resistività, resistenze elettriche in serie e in parallelo. Lavoro, Potenza, effetto Joule. Conoscenza di pile e batterie (esistenza ed utilizzo). Effetti termici, cenni sugli effetti magnetici (e relative leggi) delle correnti elettriche continue.

 

Matematica

Insiemi numerici e calcolo aritmetico: simboli matematici. Numeri naturali, numeri relativi, numeri razionali, numeri reali e retta numerica, ordinamento e confronto di numeri, ordine di grandezza e notazione scientifica. Operazioni e loro proprieta' (tavola Pitagorica). Dai numeri decimali alle frazioni e viceversa. Proporzioni e percentuali. Potenze (con esponente intero positivo o negativo, razionale) e loro proprietà. Radicali e loro proprietà. Logaritmi (in base 10 e in base e) e loro proprietà.

Algebra classica: prodotti notevoli, potenza n-esima di un binomio. Scomposizione in fattori dei polinomi. Operazioni con le frazioni algebriche. Equazioni algebriche razionali, intere o fratte. Disequazioni algebriche razionali, intere o fratte.

Funzioni: nozioni fondamentali (campo di esistenza, intersezioni con assi, segno) per lo studio di funzioni intere o fratte, esponenziali, logaritmiche, trigonometriche. Rappresentazione nel piano cartesiano delle funzioni sopra elencate. Funzioni reciproche. Funzioni inverse.

Trigonometria: misura degli angoli in gradi e radianti. Seno, coseno, tangente di un angolo e loro valori notevoli. Funzioni y=senx, y=cosx, y=tax e loro rappresentazione nel piano cartesiano. Formule goniometriche. Equazioni e disequazioni goniometriche.

Geometria Euclidea: poligoni e loro proprietà. Circonferenza e cerchio. Misure di lunghezze, superfici e volumi. Isometria, similitudini ed equivalenze nel piano. Luoghi geometrici.

Geometria Analitica: sistemi di riferimento, coordinate di un punto. Distanza fra due punti, distanza di un punto da una retta, punto medio di un segmento. Equazione della retta, della parabola, della circonferenza, dell'iperbole e dell'ellisse e loro rappresentazione su piano cartesiano.

Probabilità e statistica: probabilità di un evento. Eventi compatibili, incompatibili, dipendenti, indipendenti. Rappresentazioni grafiche dei dati statistici. Valori medi statistici: media aritmetica, moda, mediana.


Allegato B

Programmi relativi alla prova di ammissione ai corsi di studio afferenti alle classi 4 e 4S direttamente finalizzati alla formazione di architetto, ovvero ai corsi di laurea in Architettura (Tab.XXX O.D.U.)  

Per l’ammissione ai corsi suddetti è richiesta una soddisfacente cultura generale, con particolari attinenze all’ambito storico, sociale e istituzionale, affiancata da capacità di lavoro su testi scritti di vario genere (artistico, letterario, storico, sociologico, filosofico, ecc.) e da attitudini al ragionamento logico-astratto sia in ambito matematico che linguistico.

Logica - Cultura generale

Le prove sono mirate ad accertare le capacità di analizzare un testo sul piano lessicale, sintattico e logico; interpretare, riformulare e connettere le informazioni fornite; elaborare correttamente inferenze, implicazioni, conclusioni, scartando procedure ed esiti errati, arbitrari o non giustificati rigorosamente.

I quesiti verteranno su testi di saggistica scientifica o narrativa di autori classici o contemporanei, oppure su testi di attualità comparsi su quotidiani o su riviste generalistiche o specialistiche; verteranno altresì su casi o problemi, anche di natura astratta, la cui soluzione richiede l’adozione di forme diverse di ragionamento logico.

Quesiti relativi alle conoscenze di cultura generale completano questo ambito valutativo

 

Storia

La prova è mirata ad accertare coerenti criteri generali di orientamento cronologico rispetto a protagonisti e fenomeni di rilievo storico (dell’Età antica, dell’alto e basso medioevo, dell’età moderna, dell’età contemporanea). Tali orientamenti storico-cronologici generali saranno verificati anche attraverso l’accertamento di conoscenze intrecciate alle specifiche vicende artistico-architettoniche (opere di architettura o correnti artistiche).

 

Disegno e Rappresentazione

La prova è mirata all’accertamento:

Matematica e Fisica

La prova è mirata all’accertamento della padronanza di:


Allegato C

Programmi relativi alla prova di ammissione al corso di laurea in scienze della formazione primaria

 

Logica e Cultura generale

La prova è mirata all’accertamento della capacità di analizzare un testo sul piano lessicale, sintattico e logico; di individuare, interpretare, riformulare e connettere le informazioni fornite; di elaborare correttamente inferenze, conclusioni, implicazioni, scartando procedure ed esiti errati, arbitrari o non rigorosamente giustificati.

I quesiti verteranno su testi di saggistica o narrativa di autori classici o contemporanei, oppure su testi di attualità comparsi su quotidiani o su riviste generaliste o specialistiche; verteranno altresì su casi o problemi, anche di natura astratta, la cui soluzione richiede l’adozione di forme diverse di ragionamento logico.

 

Cultura storico-letteraria

La prova è mirata all’accertamento delle capacità di distinguere tipologia e rilevanza delle fonti nella ricerca storica, di orientarsi nella cronologia degli eventi storici cruciali, di definire le tappe fondamentali della storia italiana ed europea con riferimento alle specificità dell’organizzazione politica, economica e sociale, di distinguere i principali fenomeni politico-culturali dell’età moderna.

La prova è mirata inoltre all’accertamento delle capacità di individuare le caratteristiche proprie di un genere letterario, di orientarsi nella collocazione storico-culturale di un testo classico italiano, di riconoscere opere e autori rilevanti della tradizione italiana.

 

Cultura scientifico-matematica

La prova è mirata all’accertamento della padronanza – estesa al versante sperimentale o applicativo di conoscenze di base nei sottoelencati settori disciplinari.

- Biologia: la cellula, fondamenti di anatomia e fisiologia vegetale e animale con particolare riferimento all’uomo, genetica, varietà dei viventi, interazioni tra i viventi;

- Chimica: la costituzione della materia, il sistema periodico degli elementi, legami chimici, reazioni chimiche, fondamenti di chimica inorganica e organica;

- Fisica: le misure, fondamenti di cinematica, dinamica, termodinamica, ottica, elettricità, magnetismo;

- Scienze della Terra: il sistema solare, la Terra, la tettonica, la cartografia, l’atmosfera , il clima, la litosfera, le acque dolci e salate;

- Matematica: insiemi numerici e calcolo aritmetico (numeri naturali, relativi, razionali, reali; ordinamento e confronto di numeri; ordine di grandezza; operazioni, potenze, radicali, logaritmi), calcolo algebrico, geometria euclidea (poligoni, circonferenza e cerchio, misure di lunghezze, superfici e volumi, isometria, similitudini ed equivalenze, luoghi geometrici), geometria analitica (fondamenti), probabilità e statistica (fondamenti).

 

Comprensione del linguaggio iconico-grafico

La prova è mirata all’accertamento

  1. della capacità di analizzare grafici, disegni e, in generale, rappresentazioni iconiche (anche valutando i termini di corrispondenza rispetto all’oggetto rappresentato), di descriverli e di ricavarne informazioni,

  2. della padronanza di nozioni elementari relative alla rappresentazione grafica di dati e al disegno tecnico (simbologia grafica, scale di rappresentazione strumenti per il disegno);

  3. della capacità di analizzare, descrivere e interpretare testi figurativi ascrivibili a settori socio-culturali diversi (opere d’arte, messaggi pubblicitari, vignette umoristiche, …).

 


Decreto del 2 luglio 2001 - Determinazione del numero dei posti a livello nazionale per l'immatricolazione al corso di laurea in Scienze della formazione primaria

 
 
IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, in particolare l'art. 4, e successive modifiche;
Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341 e successive modifiche;
Vista la legge 2 agosto 1999, n. 264, recante norme in materia di accessi ai corsi universitari;
Visto il decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 "Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli Atenei";
Visto il decreto ministeriale 11 maggio 2001 con il quale sono stati determinati le modalità ed i contenuti delle prove di ammissione ai corsi di cui all'art. 1, comma 1, lettere a) e b) della citata legge n. 264/1999;
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1999, n. 286 e, in particolare l'art. 39, comma 5;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 e, in particolare, l'art. 46;
Preso atto dell'offerta formativa potenziale deliberata dalle singole Università con espresso riferimento ai parametri richiamati dall'art. 3, comma 2, lettere a), b) e c) della richiamata legge n. 264/1999;
Ritenuto di dover determinare per l'anno accademico 2001/2002 il numero dei posti a livello nazionale per l'ammissione al corso di laurea in Scienze della formazione primaria;
Vista la nota del Ministero della Pubblica Istruzione n. 10526/DM del 27 aprile 2001;
DECRETA

Art. 1

Limitatamente all'anno accademico 2001/2002, il numero dei posti disponibili a livello nazionale per l'immatricolazione al corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria è determinato, sulla base del contingente fissato dalle singole sedi universitarie, in 6.863 per gli studenti comunitari e non comunitari residenti in Italia di cui all'art. 39, comma 5, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e in 160 per gli studenti non comunitari residenti all'estero, ed è ripartito fra le Università secondo la tabella allegata, che costituisce parte integrante del presente decreto.

Art. 2

Ciascuna Università dispone l'ammissione degli studenti in base alla graduatoria di merito nei limiti dei posti di cui alla tabella allegata al presente decreto.

Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 2 luglio 2001

IL MINISTRO
Letizia Moratti


ALLEGATO A
Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria
REGIONE
Università sedi
del corso di laurea
Posti disponibili
A
B
PIEMONTE Torino
350
10
VALLE D'AOSTA Valle D'aosta
15
3
LOMBARDIA Università
Cattolica
S.Cuore
Milano -
Bicocca
400


400
2 (BS) 2 (MI)


5
TRENTINO-ALTO ADIGE Bolzano
210
VENETO Padova
300
FRIULI-VENEZIA GIULIA Gorizia (Consorzio Università Udine e Trieste)
240
10 (TS) 5 (UD)
LIGURIA Genova
150
20
EMILIA ROMAGNA Bologna - Reggio Emilia
660
13 (BO)
TOSCANA Firenze
570
5
UMBRIA Perugia
150
10
MARCHE Macerata
Urbino
200
240
20
5
LAZIO Roma Tre
Roma L.U.M.S.A.
250
100

5
ABRUZZO L'Aquila
200
10
MOLISE Campobasso
108
5
CAMPANIA Suor Orsola
Benincasa (sedi
consorziate:
Napoli Federico
II - Napoli II -
Istituto
Orientale)
Salerno
550






550
5






5
PUGLIA Bari
400
10
BASILICATA Potenza
120
CALABRIA Cosenza
250
SICILIA Palermo
250
5 (PA)
SARDEGNA Cagliari
200
5

(A) Posti disponibili per gli studenti comunitari e non comunitari residenti in Italia di cui all'art. 39 del decreto legislativo n. 286/1998.
(B) Posti disponibili per gli studenti non comunitari residenti all'estero.
(In G.U. n. 161 del 13 luglio 2001)

 

 

 


 

- S.S.I.S. -

 

 

 

Decreto MURST 2 luglio 2001

(in GU 13 luglio 2001, n. 161)

Modalità e contenuti prove di ammissione alle scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario

 

IL MINISTRO

VISTA la legge 9 maggio 1989, n.168;

VISTA la legge 19 novembre 1990, n.341 ed, in particolare, l’articolo 4, comma 2;

VISTA la legge 2 agosto 1999, n.264 recante norme in materia di accessi ai corsi universitari ed, in particolare, l’articolo 4, comma 1;

VISTO il decreto ministeriale 3 novembre 1999, n.509 "Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei";

VISTO il decreto legislativo 25 luglio 1998, n.286 ed, in particolare, l’articolo 39, comma 5;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n.394 ed, in particolare, l’aricolo.46;

VISTO il decreto del Ministro della Pubblica Istruzione 11 agosto 1998, n.353;

VISTA la legge 5 febbraio 1992, n.104, così come modificata dalla legge 28 gennaio 1999, n.17;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n.686;

VISTA la legge 2 agosto 1990, n.241;

RITENUTA la necessità di definire le modalità e i contenuti della prova di ammissione alle scuole di specializzazione di cui all’articolo 1, comma 1, lettera b) della suindicata legge n.264/1999;

DECRETA:

Art.1

1. Per l’accesso alle Scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario, di cui all’articolo 4, comma 2, della legge 19 novembre 1990, n.341, per l’anno accademico 2001/2002, ciascuna università emana il relativo bando di ammissione per esami e titoli in base al numero di posti definito per ogni classe di abilitazione afferente a ciascun indirizzo.

2. L’esame consiste in una prova scritta predisposta da ciascuna università, integrata da una seconda prova. La prova scritta, per ciascun indirizzo, consiste nella soluzione di settanta quesiti a risposta multipla, di cui una sola risposta esatta, tra le cinque indicate. Dei suddetti settanta quesiti, venti si riferiscono all’indirizzo prescelto dal candidato e cinquanta alla classe per la quale viene richiesta l’abilitazione. Per ogni indirizzo il candidato può richiedere l’abilitazione per una o più classi di abilitazione.

3. I quesiti vertono sui programmi fissati dal decreto del Ministro della Pubblica Istruzione 11 agosto 1998, n.357, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 18.11.1998, n.270, che ogni singola Scuola affigge al proprio albo, nonché su argomenti atti a verificare la predisposizione dei candidati alle discipline oggetto della Scuola di specializzazione, discipline il cui elenco viene allegato al bando.

4. Per lo svolgimento delle prova, di cui al comma 2, è assegnato un tempo di quarantacinque minuti per la soluzione dei predetti venti quesiti e un tempo di novantacinque minuti per la soluzione dei cinquanta quesiti relativi ad ogni classe per la quale viene richiesta l’abilitazione.

5. La prova scritta si svolge presso le sedi universitarie nella prima o nella seconda tornata, secondo il seguente calendario:

prima tornata seconda tornata

Indirizzo

Economico giuridico

3

settembre

2001

20

settembre

2001

Indirizzo

Arte e disegno

4

settembre

2001

21

settembre

2001

Indirizzo

Musica e spettacolo

5

settembre

2001

24

settembre

2001

Indirizzo

Scienze motorie

6

settembre

2001

25

settembre

2001

Indirizzo

Sanitario e della prevenzione

7

settembre

2001

28

settembre

2001

Indirizzo

Lingue straniere

10

settembre

2001

1

ottobre

2001

Indirizzo

Scienze naturali

11

settembre

2001

4

ottobre

2001

Indirizzo

Fisico informatico matematico

12

settembre

2001

5

ottobre

2001

Indirizzo

Linguistico letterario

13

settembre

2001

8

ottobre

2001

Indirizzo

Scienze umane

14

settembre

2001

11

ottobre

2001

Indirizzo

Tecnologico

17

settembre

2001

12

ottobre

2001

6. Per la valutazione del candidato ciascuna commissione giudicatrice, nominata dai competenti organi accademici, si attiene ai seguenti criteri:

a) titoli di studio e di ricerca fino ad un massimo di 10 punti:

dottorato di ricerca 3 punti;
seconda laurea 2 punti;
diploma universitario di specializzazione 2 punti;
altri titoli di studio e di ricerca (corso di perfezionamento, fino a 3 punti
assegno di ricerca, borsa di studio post dottorato, borsa di studio)

b) voto di laurea prescritta per l’ammissione fino ad un massimo di 10 punti:

voto di laurea fino a 90/110 0 punti;
voto di laurea da 91 a 100/110 2 punti;
voto di laurea da 101 a 105/110 4 punti;
voto di laurea da 106 a 107/110 5 punti;
voto di laurea di 108/110 6 punti;
voto di laurea di 109/110 7 punti;
voto di laurea di 110/110 8 punti;
voto di laurea di 110 e lode/110 10 punti;

c) votazione media degli esami di profitto sostenuti per il conseguimento della laurea, secondo il seguente schema e fino ad un massimo di 10 punti:

voto medio tra 18 e 21 0 punti;
voto medio tra 21,1 e 24 1 punto;
voto medio tra 24,1 e 27 2 punti;
voto medio tra 27,1 e 27,5 4 punti;
voto medio tra 27,6 e 28 6 punti;
voto medio tra 28,1 e 28,5 7 punti;
voto medio tra 28,6 e 29 8 punti;
voto medio tra 29,1 e 29,5 9 punti;
voto medio tra 29,6 e 30 10 punti.

7. La seconda prova è determinata dal bando e consiste in un colloquio, ovvero in un elaborato scritto sui contenuti di cui al comma 3 ed è valutata dalla commissione in trentesimi. Per ogni classe di abilitazione è ammesso alla seconda prova un numero di candidati pari al doppio dei posti previsti nel bando sulla base della graduatoria ottenuta dalla somma dei punteggi riportati dagli stessi nella prova scritta e nella valutazione dei titoli. Per l’indirizzo dell’Arte e del Disegno la seconda prova consiste in un elaborato grafico ad eccezione per le classi di concorso a cui è possibile accedere anche con diplomi di laurea conseguiti in corsi di studio i cui ordinamenti non prevedono l'acquisizione di abilità e competenze grafiche. La seconda prova dei candidati di dette classi è regolata dalle disposizioni di cui ai comma 1 e 2.

8. Vengono ammessi alla Scuola per ogni classe di abilitazione i candidati che risultino utilmente collocati nella graduatoria finale formulata dalla commissione e ottenuta dalla somma dei punteggi riportati dai candidati nella prova scritta, nella valutazione dei titoli e nella seconda prova.

9. Qualora alcuni candidati si trovino in posizione utile in più di una graduatoria e, conseguentemente, il numero degli ammessi per un indirizzo risulti inferiore a quello dei posti previsti nel bando, per la copertura dei posti residui si procede, per ogni indirizzo della Scuola, alla redazione di un’unica graduatoria. Detta graduatoria è formata dai candidati che nelle singole classi di abilitazione comprese nell’indirizzo seguono i già ammessi ed è utilizzata fino a completare il numero dei posti previsti nel bando. Qualora nella parte utilizzata di detta graduatoria compaia, per una classe di abilitazione, un candidato già ammesso per altra classe, il candidato stesso viene ammesso anche per la nuova classe.

Art.2

1. I bandi di concorso prevedono disposizioni atte a garantire la trasparenza di tutte le fasi del procedimento e indicano i criteri e le procedure per la nomina delle commissioni giudicatrici e dei responsabili del procedimento ai sensi della legge n.241/1990.

2. I bandi di concorso definiscono inoltre le modalità relative agli adempimenti per il riconoscimento dell’identità dei candidati, gli obblighi degli stessi nel corso dello svolgimento della prova, nonché le modalità in ordine all’esercizio della vigilanza sui candidati, tenuto conto di quanto previsto dagli articoli 5, 6 e 8 del decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n.686, ove non diversamente disposto dagli atenei.

Il presente decreto è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

 


Decreto del 2 luglio 2001 - Determinazione del numero dei posti a livello nazionale per l'ammissione alla scuola di specializzazione per l'insegnamento secondario

 

IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, in particolare l'art. 4, e successive modifiche;
Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341 e successive modifiche;
Vista la legge 2 agosto 1999, n. 264, recante norme in materia di accessi ai corsi universitari;
Visto il decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 "Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli Atenei";
Visto il decreto ministeriale 11 maggio 2001 con il quale sono stati determinati le modalità ed i contenuti delle prove di ammissione alle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario di cui all'art. 1, comma 1, lettera b) della citata legge n. 264/1999;
Preso atto dell'offerta formativa potenziale deliberata dalle singole Università con espresso riferimento ai parametri richiamati dall'art. 3, comma 2, lettere a), b) e c) della richiamata legge n. 264/1999;
Ritenuto di dover determinare per l'anno accademico 2001/2002 il numero dei posti a livello nazionale per l'ammissione alle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario di cui all'art. 4 della predetta legge n. 168/1989;
Vista la nota del Ministero della Pubblica Istruzione n. 10526/DM del 27 aprile 2001;
DECRETA

Art. 1
Limitatamente all'anno accademico 2001/2002, il numero dei posti disponibili a livello nazionale per l'ammissione alle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario di cui alle premesse è determinato, sulla base del contingente fissato dalle singole sedi universitarie, in n. 10.999 ripartito fra le Università secondo la tabella allegata, che costituisce parte integrante del presente decreto.

Art. 2
Ciascuna Università dispone l'ammissione alle Scuole di cui all'art. 1, in base alla graduatoria di merito nei limiti dei posti di cui alla Tabella allegata al presente decreto.
Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 2 luglio 2001
IL MINISTRO
Letizia Moratti


ALLEGATO A
Scuola di specializzazione per la formazione degli insegnanti di scuola secondaria
REGIONE
Università sedi delle Scuole di specializzazione
Posti disponibili
LIGURIA GENOVA
180
PIEMONTE TORINO (sedi convenzionate: Politecnico e Piemonte Orientale)
230
VALLE D'AOSTA VALLE D'AOSTA
30
LOMBARDIA PAVIA (sedi consorziate: Milano Statale - Cattolica S.Cuore - Bergamo - Brescia)
1.715
Provincia Autonoma di BOLZANO BOLZANO
150
VENETO VENEZIA Ca' Foscari (sedi convenzionate: IUAV - Padova - Verona)
1.090
FRIULI GORIZIA (Sedi consorziate: Udine - Trieste)
240
Provincia Autonoma di TRENTO TRENTO
100
EMILIA ROMAGNA BOLOGNA (sedi convenzionate: Ferrara - Modena - Reggio Emilia - Parma)
1.441
TOSCANA PISA (sedi convenzionate: Firenze e Siena)
670
MARCHE MACERATA (sedi convenzionate: Ancona - Camerino - Urbino)
324
LAZIO ROMA TRE - ROMA L.U.M.S.A.
282
UMBRIA PERUGIA
161
MOLISE CAMPOBASSO
125
ABRUZZO CHIETI (sedi convenzionate: L'Aquila - Teramo)
390
CAMPANIA NAPOLI Federico II (sedi convenzionate: Napoli II - IUN - IUO - S.Orsola Benincasa - Salerno - Sannio)
1.052
BASILICATA POTENZA
189
PUGLIA BARI (sedi convenzionate: Lecce - Foggia - Politecnico Bari)
840
CALABRIA COSENZA (sedi convenzionate: Reggio Calabria - Catanzaro)
365
SICILIA PALERMO (sedi convenzionate: Catania - Messina)
1.115
SARDEGNA CAGLIARI (sede consorziata: Sassari)
310

(In G.U. n. 161 del 13 luglio 2001)

 

 


Esame di Stato conclusivo dei corsi svolti nelle SSIS

DECRETO INTERMINISTERIALE

Prot. n. 11303/DM

Roma, 4 giugno 2001


Regolamento recante norme relative all'esame di Stato conclusivo dei corsi svolti nelle Scuole di specializzazione e costituzione delle commissioni giudicatrici di ammissione alle Scuole e di esami finali


IL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
E
IL MINISTRO DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
 

VISTO l'articolo 4, comma 2, della legge 19 novembre 1990 n. 341 che stabilisce che l'esame finale sostenuto al termine della Scuola di specializzazione per l'insegnamento secondario ha valore di esame di Stato ed abilita all'insegnamento per le aree disciplinari cui si riferiscono i relativi diplomi di laurea;

VISTA la legge 23 agosto 1988 n. 400 art. 17, commi 3 e 4;

VISTO l'articolo 4 del decreto del 26 maggio 1998 del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica emanato di concerto con il Ministro della pubblica istruzione, che ha dettato ulteriori disposizioni in materia di esami finali;

VISTO l'articolo 4 della legge 2 agosto 1999 n. 264 che prevede l'espletamento di apposite prove di cultura generale per l'ammissione alle Scuole di specializzazione;

VISTO l'articolo 1 comma 6-ter, del decreto-legge 28 agosto 2000, n. 240, convertito con modificazioni dalla legge 27 ottobre 2000 n. 306, che ha attribuito all'esame di Stato che si sostiene al termine del corso svolto nelle Scuole di specializzazione, valore di prova concorsuale ai fini dell'inserimento nelle graduatorie permanenti previste dall'articolo 401 del decreto legislativo 16 aprile 1994 n. 297, come sostituito dall'articolo 1, comma 6, della legge 3 maggio 1999 n. 124;

VISTO il medesimo articolo 1, comma 6-ter, del citato decreto-legge 28 agosto 2000 n. 240 che ha demandato ad un decreto del Ministro della pubblica istruzione e del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica la regolamentazione delle prove di esame e delle relative modalità di svolgimento, nonché la determinazione dei criteri di costituzione delle commissioni giudicatrici, sia di ammissione alla Scuola sia dell'esame finale, e il punteggio da attribuire agli esami predetti e ai fini dell'inserimento nelle graduatorie permanenti e ai fini dell'esito del concorso per esami e titoli;

UDITO il parere dei Consiglio di Stato n.132/2001, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 21 maggio 2001;

VISTA la comunicazione al Presidente del Consiglio dei ministri, a norma dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988 n. 400 (nota prot. n.11236/DM del 30 maggio 2001);

ADOTTA:
il seguente regolamento

Art. 1

1. L'esame di Stato che si svolge al termine delle Scuole di specializzazione di cui alla legge 19 novembre 1990 n. 341, successivamente disciplinato dal Decreto del 26 maggio 1998 del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica emanato di concerto con il Ministro della pubblica istruzione ha, ai sensi dell'articolo l, comma 6-ter, del decreto legge 28 agosto 2000 n. 240, convertito con modificazioni dalla legge 27 ottobre 2000 n. 306, valore di prova concorsuale ai fini dell'inserimento nelle graduatorie permanenti previste dall'articolo 401 del decreto legislativo 16 aprile 1994 n. 297, come sostituito dall'articolo 1, comma 6, della legge 3 maggio 1999 n. 124, e consta di una prova scritta e di un colloquio.

2. L'esame accerta il possesso delle conoscenze disciplinari, della capacità di tradurle sul piano didattico-operativo e delle ulteriori competenze professionali relative all'abilitazione da conseguire, anche con riferimento alle attività svolte nella Scuola di specializzazione.

3. Il candidato si presenta nella Scuola ove ha concluso con esito positivo le attività formative previste dal Corso di specializzazione.


Art. 2
Prova scritta

1. La prova scritta, della durata massima di tre ore, consiste nella progettazione di un percorso didattico, eventualmente articolato in unità o moduli, relativo ad argomenti predisposti, prima dello svolgimento della prova, dalle commissioni giudicatrici in numero almeno quadruplo rispetto al numero dei candidati presenti in ogni giornata. Il candidato estrae una terna di argomenti e ne sceglie uno, sul quale svolge la prova.

2. La progettazione dovrà indicare, sotto forma di schema, in un contesto scolastico dato, la collocazione dell'argomento scelto all'interno del sistema di conoscenze proprie della disciplina o delle discipline interessate, con riferimento alla struttura curricolare in cui l'unità didattica è inserita e alle connessioni interdisciplinari. Lo schema farà riferimento agli obiettivi da raggiungere, all'itinerario didattico, alle motivazioni delle scelte metodologiche operate e ai sussidi e agli strumenti didattici anche multimediali, da utilizzare.

3. La progettazione potrà anche segnalare eventuali metodologie alternative rispetto a quelle proposte ed essere arricchita dalla indicazione di elementi strutturali idonei alla definizione di una ipotesi di ricerca o di approfondimento su uno o più aspetti del percorso didattico progettato.

4. La valutazione della prova scritta è effettuata con le modalità di cui all'articolo 4.


Art. 3
Colloquio

1. Il colloquio, che si svolge nel giorno successivo a quello in cui il candidato ha sostenuto la prova scritta, ha inizio con la presentazione e la discussione di una relazione nella quale il candidato riesamina criticamente le attività di tirocinio e di laboratorio didattico svolte nel biennio di formazione.

2. Il colloquio prosegue con la illustrazione, sviluppata anche attraverso la presentazione di ulteriori elementi, dello schema di progettazione realizzato dal candidato in sede di prova scritta. Nel corso della sua esposizione il candidato dovrà dimostrare, con riferimento alla progettazione proposta, di essere in grado di:

  1. padroneggiare la disciplina nei suoi continui mutamenti, con riferimento alla costruzione e allo sviluppo del curricolo;

  2. individuare, sotto gli aspetti strutturali e formativi, i rapporti tra la disciplina in questione e le discipline affini, in particolare quelle rientranti nella classe di concorso di riferimento;

  3. utilizzare proficuamente le competenze acquisite in riferimento alla relazione educativa.


Art. 4
Valutazione delle prove d'esame

1. Alle prove d'esame sono attribuiti complessivamente 40 punti così suddivisi:

- 20 punti per la discussione prevista, all'articolo 3, comma 1, della relazione sulle attività di tirocinio e di laboratorio didattico svolte nel biennio di formazione;

- 20 punti per l'illustrazione della progettazione realizzata dal candidato in sede di prova scritta prevista dall'articolo 3, comma 2.

2. Superano ciascuna prova i candidati che abbiano riportato non meno di quattordici ventesimi.


Art. 5
Curriculum

1. Al candidato viene attribuito, in aggiunta al punteggio complessivo riportato ai sensi dell'articolo 4, un ulteriore punteggio, da attribuire in base all'esito delle prove di valutazione superate durante il Corso di specializzazione.

2. Il punteggio attribuito al curriculum è espresso in quarantesimi.


Art. 6
Voto finale di abilitazione

1. Il voto finale di abilitazione in ottantesimi è dato dalla somma dei punteggi ottenuti nelle prove d'esame previste dal precedente articolo 4 e di quello attribuito per il curriculum ai sensi del precedente articolo 5.

2. Supera le prove d'esame e consegue l'abilitazione all'insegnamento il candidato che ottiene il punteggio complessivo di almeno cinquantasei punti su ottanta.

3. Al candidato che non supera le prove d'esame è consentita la partecipazione a successive sessioni di esame con il riconoscimento, come credito formativo, dei punteggi ottenuti per le parti sostenute positivamente, ai sensi degli articoli 4 e 5. L'esame può essere sostenuto, in ogni caso, solo entro i due anni accademici successivi alla conclusione del corso.


Art. 7
Pluralità di abilitazioni

1. I soli allievi già iscritti alla Scuola di specializzazione alla data di entrata in vigore del presente decreto e che abbiano frequentato una pluralità di classi di abilitazione inserite, ai fini del concorso ordinario, in un medesimo ambito disciplinare possono chiedere di sostenere contestualmente l'esame per più di una classe.

2. Nel caso di cui al comma 1:

  1. la prova scritta e la corrispondente illustrazione è unica; gli argomenti proposti dalla commissione sono predisposti in modo da coprire tutte le discipline previste nelle classi per le quali il candidato si presenta;

  2. per ognuna delle classi, il candidato presenta e discute una separata relazione critica sulle attività di tirocinio e di laboratorio didattico.


Art. 8
Punteggio aggiuntivo

1. Ai fini dell'inserimento nelle graduatorie permanenti previste nell'articolo 2 della legge 3 maggio 1999 n. 124 e dal Regolamento adottato con decreto del Ministro della pubblica istruzione in data 27 marzo 2000 n. 123 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 113 del 17 maggio 2000), al candidato abilitato ai sensi delle disposizioni che precedono, viene attribuito un punteggio aggiuntivo rispetto a quello spettante per l'abilitazione conseguita, pari a trenta punti.

2. Ai fini dell'esito dei concorsi a cattedre per titoli ed esami nella scuola secondaria, ai candidati idonei nella graduatoria di merito viene attribuito un punteggio aggiuntivo di tre punti per l'abilitazione attinente alle discipline incluse nelle classi di concorso, ovvero di due punti per l'abilitazione non attinente.


Art. 9
Commissioni giudicatrici degli esami finali

1. Per ognuno degli indirizzi disciplinari per i quali, a norma dell'articolo 4 della legge 19 novembre 1990 n. 341, si sia svolto il Corso di specializzazione per il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento secondario è costituita una commissione giudicatrice dell'esame di Stato finale previsto dalla legge 19 novembre 1990 n. 341 art. 4, comma 2 e dall'articolo 1, comma 6-ter, del decreto legge 28 agosto 2000 n. 240, convertito con modificazioni dalla legge 27 ottobre 2000 n. 306. La commissione è composta da un presidente e almeno 4 componenti. In relazione all'ampiezza degli indirizzi disciplinari, il numero dei componenti potrà essere aumentato e la commissione potrà essere articolata tenendo conto delle differenti classi di abilitazioni.

2. Le commissioni giudicatrici dell'esame di Stato di cui al comma precedente sono presiedute da un docente universitario scelto dal Direttore scolastico regionale su una terna di nominativi designati dal Direttore della scuola, su proposta del Consiglio della scuola di specializzazione. Ne fanno parte oltre al presidente, almeno due docenti con contratto a tempo indeterminato con una anzianità effettiva nel ruolo non inferiore a sette anni, titolari, negli istituti di istruzione secondaria, di insegnamenti appartenenti all'area disciplinare cui si riferisce l'esame e altrettanti docenti universitari. A ciascuna commissione è assegnato un segretario, scelto tra il personale amministrativo in servizio negli uffici dell'amministrazione scolastica, appartenente ad un profilo non inferiore a quelli previsti dall'area B3.

3. I docenti di scuola secondaria sono scelti dal Direttore scolastico regionale tra quelli che hanno collaborato con le attività delle Scuole di specializzazione; con riferimento all'esame di ogni candidato, uno di essi è il docente che, ai sensi della legge 3 agosto 1998, n. 315, ha direttamente seguito l'attività di tirocinio del candidato e la stesura della conseguente relazione; per tale docente si prescinde dalla titolarità nella specifica area disciplinare, di cui al comma 2. I docenti universitari sono designati dal Direttore della scuola di specializzazione tra i docenti della stessa, su proposta del Consiglio della scuola di specializzazione.

4. Le commissioni giudicatrici, sono nominate con decreto del Direttore scolastico regionale. Salvo motivata impossibilità, non più dei due terzi dei componenti della commissione possono appartenere allo stesso sesso.


Art. 10
Commissioni giudicatrici degli esami di ammissione

1. L'ammissione alle Scuole di specializzazione per il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento secondario, come previsto dall'articolo 4 della legge 2 agosto 1999 n. 264, avviene attraverso il superamento di apposite prove di cultura generale, determinate con decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica.

2. Per ognuno degli indirizzi disciplinari attivati nella Scuola di specializzazione è costituita una commissione giudicatrice ai sensi dell'articolo 1, comma 6-ter, del decreto-legge 28 agosto 2000 n. 240, convertito con modificazioni dalla legge 27 ottobre 2000 n. 306. La commissione è composta da un presidente e almeno 4 componenti. In relazione all'ampiezza degli indirizzi disciplinari, il numero dei componenti potrà essere aumentato e la commissione potrà essere articolata tenendo conto delle differenti classi di abilitazioni.

3. Le commissioni giudicatrici dell'esame di ammissione alla Scuola di specializzazione di cui al comma precedente sono presiedute da un docente universitario scelto dal Direttore della scuola su proposta del Consiglio della scuola di specializzazione. Ne fanno parte oltre al presidente, almeno due docenti con contratto a tempo indeterminato con una anzianità effettiva nel ruolo non inferiore a sette anni, titolari, negli istituti di istruzione secondaria, di insegnamenti appartenenti all'area disciplinare cui si riferisce l'esame e altrettanti docenti universitari. A ciascuna commissione è assegnato un segretario scelto tra il personale amministrativo in servizio presso l'Università.

4. I docenti di scuola secondaria sono scelti dal Direttore della scuola tra una rosa di cinque nominativi designati dal Direttore scolastico regionale tra quelli che hanno collaborato con le attività delle Scuole di specializzazione.

5. Le commissioni giudicatrici sono nominate con provvedimento del Direttore della scuola. Salvo motivata impossibilità, non più dei due terzi dei componenti della commissione possono appartenere allo stesso sesso.

6. I componenti delle commissioni sono scelti nell'ambito della Regione in cui si svolgono i corsi.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.


Il Ministro della pubblica istruzione

Il Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica

 

 


 


 

16/05/2001

Con decreto del 11/05/2001 il MURST fissa le regole per le procedure d'ammissione alle S.S.I.S. per l'anno accademico 2001/02.

 

Per accedere ai corsi di laurea in Scienze della formazione primaria non basta più il possesso del diploma di maturità. A partire da quest'anno, per effetto dell'entrata in vigore della riforma, gli studenti che intendono proseguire i loro studi all'università dovranno sottoporsi ad un esame di ammissione. E, dunque, il Ministero ha dovuto predisporre i relativi decreti di attuazione.
Per quanto concerne il corso di laurea in Scienze della formazione primaria il Murst ha regolamentato la questione con il decreto 11 maggio 2001.
In particolare, il dicastero dell'Università ha fatto sapere che le prove consisteranno nella soluzione di ottanta quesiti a risposta multipla, di cui una sola risposta esatta tra le cinque indicate, su argomenti di:

– logica e cultura generale
– cultura storico-letteraria
– cultura scientifico-matematica
– comprensione del linguaggio iconico-grafico.
Quanto ai criteri di valutazione, una risposta esatta vale 1 punto, una sbagliata - 0,2 punti, una risposta non data 0 punti.

 


 

18/04/2001

Modificati ulteriormente i nuovi itinerari formativi per gli aspiranti alla professione di insegnante. Il Governo ha infatti finalmente messo a punto i decreti che fissano i nuovi percorsi: nonostante i forti pareri negativi espressi anche dal mondo universitario, per insegnare sarà sufficiente la laurea triennale non specialistica per tutti gli ordini di scuola.

Per la scuola dell’infanzia basterà, dopo i tre anni del corso di laurea, frequentare un anno (pari a 60 crediti) di specializzazione e tirocinio. 

Per la scuola di base ( che accorperà le attuali elementari e medie con la riduzione di un anno) sarà necessario conseguire, dopo la laurea, il diploma biennale della Scuola di specializzazione all’insegnamento. 

Per il ciclo secondario è invece previsto, tra la laurea e il biennio di specializzazione, un ulteriore anno di corso universitario. Gli specializzati all'insegnamento potranno poi conseguire anche la laurea specialistica in quanto i crediti acquisiti frequentando le Scuole di specializzazione (organizzate dalle università su base regionale) saranno riconosciuti dagli atenei per completare il percorso dopo l’anno aggiuntivo obbligatorio.

Il sottosegretario all’Università, Luciano Guerzoni, intervenuto al convegno sul monitoraggio dei corsi universitari di formazione degli insegnanti, ha così illustrato i nuovi percorsi: «Verrà completamente ridefinita l’attuale Scuola di specializzazione che sarà articolata in due sezioni, per la scuola di base e per la secondaria. Le nuove Scuole saranno finanziate con le risorse della programmazione per lo sviluppo del sistema universitario dal 2001 al 2003. Il sistema dei crediti formativi consentirà la flessibilità dei percorsi e agevolerà il passaggio dall’uno all’altro, sia negli anni di formazione, sia durante l’attività professionale».

 


 

 

 Scuole di specializzazione per la formazione degli insegnanti di scuola secondaria 

 

Addio ai concorsi per il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento e per l'inserimento nelle graduatorie permanenti delle scuole secondarie. I laureati che vorranno dedicarsi all’insegnamento secondario devono ora frequentare le scuole di specializzazione attivate dalle Università italiane ai sensi di legge. Sono infatti funzionanti presso gli atenei nazionali le scuole di specializzazione (S.S.I.S.) che hanno attivato corsi biennali al termine dei quali il laureato partecipante potrà conseguire l’abilitazione all’insegnamento secondario per la classe o le classi di concorso prescelte ed accedere (come previsto dal DdL Collegato alla Finanziaria di prossima approvazione) alle Graduatorie permanenti, all'interno delle quattro fasce attualmente previste.
Il Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST), Ortensio Zecchino, in applicazione all’articolo 4 della legge 264/99 e considerata la necessità di definire le modalità ed i contenuti della prova di ammissione alle scuole di specializzazione, ha autorizzato le Università ad emanare il bando di ammissione per esami e titoli per l’accesso ai corsi con suo Decreto del 7 giugno 2000

L’esame di ammissione consiste in una prova scritta predisposta da ciascuna università, integrata da una seconda prova.
La prova scritta consiste nella soluzione di settanta quesiti a risposta multipla per ciascun indirizzo. Ogni quesito avrà cinque possibilità di risposta di cui una sola sarà quella esatta. Quaranta dei settanta quesiti si riferiscono all’indirizzo prescelto dal candidato e trenta invece alla classe per la quale viene chiesta l’abilitazione. Per la soluzione dei quaranta quesiti al candidato verranno concessi novanta minuti; per lo svolgimento dei restanti trenta il tempo concesso è di settantacinque minuti. I programmi sui quali vertono i quesiti sono riportati dal Decreto del Ministro della Pubblica Istruzione n. 357 dell’11 agosto 1998, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 270 del 18 novembre 1998.
La seconda prova per l’ammissione, valutata in trentesimi, è determinata dal bando e consiste in un colloquio o in un elaborato sui programmi previsti per la prova scritta. 
La commissione valuterà, oltre alle prove, anche quanto segue:
- i titoli di studio e di ricerca fino a un massimo di 10 punti; 
- il voto di laurea prescritta per l’ammissione fino ad un massimo di 10 punti; 
- la votazione media riportata negli esami per il conseguimento della laurea, da zero punti per la media da 18 a 21, a 10 punti per la media da 29,6 a 30. 
La sommatoria dei punti conseguiti nella prova scritta e nella valutazione dei titoli costituirà la graduatoria di ammissione alla seconda prova alla quale sarà ammesso un numero di candidati pari al doppio dei posti previsti dal bando per ogni classe di abilitazione.
La prova scritta si svolgerà presso le sedi universitarie fra il 18 settembre e il 2 ottobre 2000.

 

 

 


 

 A.A. 2000/01  

 

Scienze della formazione primaria  e  S.S.I.S.

(Decreti M.U.R.S.T.)

 

I posti disponibili  per i corsi in Scienze della formazione primaria e per le S.S.I.S.

 

 

Rispetto allo scorso anno accademico si registra una contrazione dei posti disponibili a livello nazionale per l'ammissione al corso di laurea in Scienze della formazione primaria

Le immatricolazioni quest'anno potranno riguardare 7.188 studenti appartenenti ai Paesi dell'Unione Europea e studenti non comunitari residenti in Italia, a cui si aggiungono 161 posti destinati a studenti non comunitari residenti all'estero, mentre lo scorso anno la ripartizione dei posti tra le Università sedi del predetto corso raggiungeva il numero di 7.450 unità, che poteva essere incrementato per un massimo del 20 per cento prima che venissero emanati da parte degli Atenei i bandi di concorso riguardanti l'ammissione degli studenti secondo criteri e modalità definiti dalle stesse università.
Il numero dei posti disponibili per il prossimo anno accademico, determinato sulla base del contingente fissato dalle singole sedi universitarie, viene stabilito con il D. MURST del 27 giugno 2000, a cui è allegata la tabella con la ripartizione regionale dei posti.


Con differente D. MURST pure del 27 giugno 2000 viene determinato, sempre tenendo conto delle disponibilità comunicate dalle singole università, il numero complessivo dei posti disponibili per l'ammissione alle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario (SSIS). Anche in questo caso i posti a disposizione a livello nazionale sono inferiori rispetto al numero fissato per lo scorso anno accademico: 10.739 a fronte degli 11.294 precedenti.
Ciascuna Università sede dei corsi di specializzazione disporrà l'ammissione alle relative Scuole in base alle graduatorie di merito determinate dalle prove di selezione e nei limiti dei posti fissati nella tabella allegata al decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica inerente le SSIS e relativa alle sedi delle predette Scuole riportate su base regionale (nella tabella non è inserita la Regione Lazio, in considerazione della decisione del Comitato Regionale di Coordinamento delle Università del Lazio, assunta in data 24/5/2000, con la quale è stata comunicata al MURST la decisione di sospendere ogni definitiva delibera riguardante l'attivazione del secondo ciclo della Scuola di specializzazione per l'insegnamento secondario).

 

Riportiamo i due decreti assieme a quello del 7 giugno, relativo alle prove d'accesso alle S.S.I.S..

 


 

- SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA -

 

Decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 27 giugno 2000 - 

Numero dei posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni al corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria per l'a.a. 2000/2001.

 

 

IL MINISTRO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA


Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, in particolare l'art. 4, e successive modifiche;
Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341 e successive modifiche;
Vista la legge 2 agosto 1999, n. 264, recante norme in materia di accessi ai corsi universitari;
Visto il D.M. 25 maggio 2000 con il quale sono stati determinati le modalità ed i contenuti delle prove di ammissione ai corsi di cui all'art.1, comma 1, lettere a) e b) della citata legge n. 264/99;
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e, in particolare l'art. 39, comma 5;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 e, in particolare, l'articolo 46;
Preso atto dell'offerta formativa potenziale deliberata dalle singole Università con espresso riferimento ai parametri richiamati dall'art. 3, comma 2, lettere a) b) e c) della richiamata legge n. 264/99;
Ritenuto di dover determinare per l'a.a. 2000/2001 il numero dei posti a livello nazionale per l'ammissione al corso di laurea in Scienze della formazione primaria;
Vista la nota del Ministero della Pubblica Istruzione n. 39931 del 5 luglio 1999;
 

DECRETA


Art. 1
Limitatamente all'a.a. 2000/2001, il numero dei posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni al corso di laurea in Scienze della formazione primaria è determinato, sulla base del contingente fissato dalle singole sedi universitarie, in n. 7.188 per gli studenti comunitari e non comunitari residenti in Italia di cui all'art. 39, comma 5, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e in n. 161 per gli studenti non comunitari residenti all'estero, ed è ripartito fra le Università secondo la tabella allegata, che costituisce parte integrante del presente decreto.

Art. 2
Ciascuna Università dispone l'ammissione degli studenti in base alla graduatoria di merito nei limiti dei posti di cui alla Tabella, allegata al presente decreto.
Il presente decreto è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 27 giugno 2000


p. IL MINISTRO
f.to Guerzoni



 

TABELLA ALLEGATA


 

Posti disponibili per il corso di laurea in scienze della formazione primaria

REGIONE Università sedi del corso di laurea

posti disponibili

   

A

B

PIEMONTE TORINO

350

10

VALLE D'AOSTA TORINO - sede Aosta

25

-

LOMBARDIA MILANO - Univ. Cattolica S. Cuore

MILANO - Bicocca

400

400

6

10

TRENTINO ALTO ADIGE BOLZANO

175

-

VENETO PADOVA

400

10

FRIULI VENEZIA GIULIA GORIZIA
(consorzio universitario Udine e Trieste)

240

10 (TS)
  5 (UD)

LIGURIA GENOVA

150

-

EMILIA ROMAGNA BOLOGNA - REGGIO EMILIA

660

5 (BO)
7 (MO e RE)

TOSCANA FIRENZE

250

5

UMBRIA PERUGIA

150

10

MARCHE MACERATA

URBINO

200

240

20

5

LAZIO ROMA III

ROMA L.U.M.S.A

250

200

3

-

ABRUZZI L'AQUILA

200

10

MOLISE CAMPOBASSO

108

5

CAMPANIA NAPOLI - Ist. S. Orsola Benincasa (Sedi consorziate: NAPOLI FED. II - NAPOLI II - IST. ORIENTALE)

SALERNO

550


550

5


5

PUGLIA BARI

500

10

BASILICATA POTENZA

120

3 (MT)

CALABRIA COSENZA

250

-

SICILIA PALERMO

580

7 (ME)
5 (PA)

SARDEGNA CAGLIARI

240

5

 

 


 

- S.S.I.S. -

 

Decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 27 giugno 2000 -

Numero dei posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni alle scuole di specializzazione all'insegnamento secondario per l'a.a. 2000/2001.

 

 

IL MINISTRO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA


Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, in particolare l'art. 4, e successive modifiche;
Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341 e successive modifiche;
Vista la legge 2 agosto 1999, n. 264, recante norme in materia di accessi ai corsi universitari;
Visto il D.M. 7 giugno 2000 con il quale sono stati determinati le modalità ed i contenuti delle prove di ammissione alle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario di cui all'art. 1, comma 1, lettera b) della citata legge n. 264/99;
Preso atto dell'offerta formativa potenziale deliberata dalle singole Università con espresso riferimento ai parametri richiamati dall'art. 3, comma 2, lettere a) b) e c) della richiamata legge n. 264/99;
Ritenuto di dover determinare per l'a.a. 2000/2001 il numero dei posti a livello nazionale per l'ammissione alle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario di cui all'art. 4 della predetta legge n. 168/89;
Vista la deliberazione del Comitato Regionale di coordinamento delle Università del Lazio, assunta in data 24/5/2000,con la quale lo stesso Comitato ha comunicato al MURST la propria decisione di sospendere ogni definitiva delibera in relazione all'attivazione del secondo ciclo della Scuola di specializzazione in questione;
Vista la nota del Ministero della Pubblica Istruzione n. 39931 del 5 luglio 1999;
 

DECRETA


Art. 1
Limitatamente all'a.a. 2000/2001, il numero dei posti disponibili a livello nazionale per l'ammissione alle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario di cui alle premesse è determinato, sulla base del contingente fissato dalle singole sedi universitarie, in n. 10.739 ripartito fra le Università secondo la tabella allegata, che costituisce parte integrante del presente decreto.

Art. 2
Ciascuna Università dispone l'ammissione alle Scuole di cui all'art. 1, in base alla graduatoria di merito nei limiti dei posti di cui alla Tabella allegata al presente decreto.
Il presente decreto è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 27 giugno 2000
 

p. IL MINISTRO
f.to Guerzoni



 

TABELLA ALLEGATA
 

Scuola di specializzazione per la formazione degli insegnanti di scuola secondaria

REGIONE

Università sedi delle Scuole di specializzazione

Posti disponibili

LIGURIA GENOVA

180

PIEMONTE TORINO (sedi convenzionate: Politecnico e Piemonte Orientale)

140

VALLE D'AOSTA TORINO - sede AOSTA

30

LOMBARDIA PAVIA (sedi consorziate: Milano Statale - Cattolica S.Cuore - Bergamo - Brescia)

1643

Provincia Autonoma di BOLZANO BOLZANO

380

VENETO VENEZIA Ca' Foscari (sedi convenzionate: IUAV - Padova - Verona)

1070

FRIULI GORIZIA (Sedi consorziate: Udine - Trieste)

240

Provincia Autonoma di TRENTO TRENTO

100

EMILIA ROMAGNA BOLOGNA (sedi convenzionate: Ferrara - Modena - Reggio Emilia - Parma)

946

TOSCANA PISA (sedi convenzionate: Firenze e Siena)

610

MARCHE MACERATA (sedi convenzionate: Ancona - Camerino - Urbino)

324

UMBRIA PERUGIA

180

LAZIO ROMA III (convenzione fra Atenei)

???

MOLISE CAMPOBASSO

125

ABRUZZO CHIETI (sedi convenzionate: L'Aquila e Teramo)

370

CAMPANIA NAPOLI Fed. II (sedi convenzionate: Napoli II - IUN - IUO - S.Orsola Benincasa - Salerno - Sannio)

1400

BASILICATA POTENZA

150

PUGLIA BARI (sedi convenzionate: Lecce - Foggia - Politecnico Bari)

840

CALABRIA COSENZA (sedi convenzionate: Reggio Calabria - Catanzaro)

334

SICILIA PALERMO (sedi convenzionate: Catania-Messina)

1367

SARDEGNA CAGLIARI (sede consorziata: Sassari)

310

 

 

 


 

Decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 7 giugno 2000 -

Accessi programmati anno accademico 2000/2001. Modalità e contenuti delle prove di accesso alle scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario.

 

 

IL MINISTRO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA

 


 

Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168;
Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341 e, in particolare, l'art. 4, comma 2;
Vista la legge 2 agosto 1999, n. 264 recante norme in materia di accessi ai corsi universitari e, in particolare l'articolo 4, comma 1;
Visto il decreto ministeriale 21 luglio 1997, n. 245 "Regolamento recante norme in materia di accessi e di connesse attività di orientamento, così come modificato dal decreto ministeriale 8 giugno 1999, n. 235;
Visto il D.M. 3 novembre 1999, n. 509 "Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli Atenei;
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e, in particolare, l'art. 39, comma 5;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 e, in particolare, l'art. 46;
Visto il decreto del Ministro della Pubblica Istruzione 11 agosto 1998, n. 353;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n.104, così come modificata dalla legge 28 gennaio 1999, n. 17;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686;
Vista la legge 2 agosto 1990, n. 241;
Ritenuta la necessità di definire le modalità e i contenuti della prova di ammissione alle scuole di specializzazione di cui all'art. 1, comma 1, lettera b) della suindicata legge n. 264/1999;
 

DECRETA


Art. 1
1. Per l'accesso alla Scuola di specializzazione per l'insegnamento secondario, di cui all'art. 4, comma 2, della legge 19 novembre 1990, n. 341, per l'anno accademico 2000/2001, ciascuna Università emana il relativo bando di ammissione per esami e titoli in base al numero di posti definito per ogni classe di abilitazione afferente a ciascun indirizzo.
2. L'esame consiste in una prova scritta predisposta da ciascuna Università, integrata da una seconda prova.
La prova scritta, per ciascun indirizzo, consiste nella soluzione di settanta quesiti a risposta multipla, di cui una sola risposta esatta, tra le cinque indicate. Dei suddetti settanta quesiti, quaranta si riferiscono all'indirizzo prescelto dal candidato e trenta alla classe per la quale viene richiesta l'abilitazione.
Per ogni indirizzo il candidato può richiedere l'abilitazione per una o più classi di abilitazione.
3. I quesiti vertono sui programmi fissati dal decreto del Ministro della Pubblica Istruzione 11 agosto 1998, n. 357, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 18/11/1998, n. 270, che ogni singola scuola affigge al proprio albo, nonché su argomenti atti a verificare la predisposizione dei candidati alle discipline oggetto della Scuola di specializzazione, discipline il cui elenco viene allegato al bando.
4. Per lo svolgimento delle prova di cui al comma 2 è assegnato un tempo di novanta minuti per la soluzione dei predetti quaranta quesiti e un tempo di settantacinque minuti per la soluzione dei trenta quesiti relativi ad ogni classe per la quale viene richiesta l'abilitazione.
5. La prova scritta si svolge presso le sedi universitarie nei seguenti giorni:

  Indirizzo economico giuridico: 18 settembre 2000
  Indirizzo arte e disegno: 19 settembre 2000
  Indirizzo musica e spettacolo: 20 settembre 2000
  Indirizzo scienze motorie: 21 settembre 2000
  Indirizzo sanitario e della prevenzione: 22 settembre 2000
  Indirizzo lingue straniere: 25 settembre 2000
  Indirizzo scienze naturali: 26 settembre 2000
  Indirizzo fisico informatico matematico: 27 settembre 2000
  Indirizzo tecnologico: 28 settembre 2000
  Indirizzo scienze umane: 29 settembre 2000
  Indirizzo linguistico letterario: 2 ottobre 2000

6. Per la valutazione del candidato ciascuna commissione giudicatrice, nominata dai competenti organi accademici, si attiene ai seguenti criteri:

- per ciascuna classe di abilitazione la commissione ha a disposizione cento punti, settanta dei quali riservati alla prova di cui al comma 2 e trenta punti per la valutazione dei titoli;
- i titoli valutabili ed i punteggi attribuibili sono i seguenti:

a) titoli di studio e di ricerca fino ad un massimo di 10 punti:

dottorato di ricerca  3 punti
seconda laurea  2 punti
diploma di specializzazione  2 punti
altri titoli di studi e di ricerca (corso di perfezionamento, assegno di ricerca, borsa di studio post dottorato, borsa di studio di almeno se mesi presso enti di ricerca)  fino a 3 punti

b) voto di laurea prescritta per l'ammissione fino ad un massimo di 10 punti:

voto di laurea fino a 90/110   0 punti;
voto di laurea da 91 a 100/110   2 punti;
voto di laurea da 101 a 105/110   4 punti;
voto di laurea da 106 a 107/110   5 punti;
voto di laurea di 108/110   6 punti;
voto di laurea di 109/110   7 punti;
voto di laurea di 110/110   8 punti;
voto di laurea di 110 e lode/110   10 punti

c) votazione media degli esami di profitto sostenuti per il conseguimento della laurea, secondo il seguente schema e fino ad un massimo di 10 punti:

voto medio tra 18 e 21   0 punti;
voto medio tra 21,1 e 24   1 punto;
voto medio tra 24,1 e 27   2 punti;
voto medio tra 27,1 e 27,5   4 punti;
voto medio tra 27,6 e 28   6 punti;
voto medio tra 28,1 e 28,5   7 punti
voto medio tra 28,6 e 29    8 punti;
voto medio tra 29,1 e 29,5   9 punti;
voto medio tra 29,6 e 30   10 punti;

7. La seconda prova è determinata dal bando e consiste in un colloquio ovvero in un elaborato scritto sui contenuti di cui al comma 3 ed è valutata dalla commissione in trentesimi.
Per ogni classe di abilitazione è ammesso alla seconda prova un numero di candidati pari al doppio dei posti previsti nel bando sulla base della graduatoria ottenuta dalla somma dei punteggi riportati dagli stessi nella prova scritta e nella valutazione dei titoli.
Per l'indirizzo dell'Arte e del Disegno la seconda prova consiste in un elaborato grafico.
8. Vengono ammessi alla Scuola per ogni classe di abilitazione i candidati che risultino utilmente collocati nella graduatoria finale formulata dalla commissione e ottenuta dalla somma dei punteggi riportati dai candidati nella prova scritta, nella valutazione dei titoli e nella seconda prova.
9. Qualora alcuni candidati si trovino in posizione utile in più di una graduatoria e, conseguentemente, il numero degli ammessi per un indirizzo risulti inferiore a quello dei posti previsti nel bando, per la copertura dei posti residui si procede per ogni indirizzo della Scuola alla redazione di un'unica graduatoria. Detta graduatoria è formata dai candidati che nelle singole classi di abilitazione comprese nell'indirizzo seguono i già ammessi ed è utilizzata fino a completare il numero dei posti previsti nel bando. Qualora nella parte utilizzata di detta graduatoria compaia, per una classe di abilitazione, un candidato già ammesso per altra classe, il candidato stesso viene ammesso anche per la nuova classe.

Art. 2
1. I bandi di concorso prevedono disposizioni atte a garantire la trasparenza di tutte le fasi del procedimento e indicano i criteri e le procedure per la nomina delle commissioni giudicatrici e del responsabile del procedimento ai sensi della legge n. 241/1990.
2. I bandi di concorso definiscono inoltre le modalità relative agli adempimenti per il riconoscimento dell'identità dei candidati, gli obblighi degli stessi nel corso dello svolgimento della prova, nonché le modalità in ordine all'esercizio della vigilanza sui candidati, tenuto conto di quanto previsto dagli articoli 5, 6 e 8 del D.P.R. 3 maggio 1957, n. 686, ove non diversamente disposto dagli Atenei.
Il presente decreto è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 7 giugno 2000
 

 

p. Il Ministro
F.to Guerzoni

(In G.U. n. 144 del 22 giugno 2000)

 


 

 


 

 

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